#InMemoriaDiTe

Questo è il mio corpo...
Questo è il mio sangue...

Che c'entri Tu con un pezzo di pane ed un bicchiere di vino?
Perché mescolare la Tua persona con questi alimenti?
Che senso ha?

A tentoni, annoto qualche indizio.

Essenzialità: pane e vino sono pasto minimo, senza di essi non si imbandisce nemmeno la tavola.

Quotidianità: proprio perché essenziali, pane e vino sono anche una presenza quotidiana, un appuntamento silenzioso, un'abitudine del corpo e dello spirito (proprio Tu ci inviti a chiedere il nostro pane quotidiano).

Prendete e mangiatene, tutti...
Condivisione: tutti gli astanti ne mangiano e ne bevono, a tutti è offerto, compreso Giuda che sta per tradirTi.


A questi tre termini ne aggiungo un altro, che mi salta in testa leggendo del corpo e del sangue, ovvero della Tua intera persona: Totalità.

Se l'Eucarestia è Sacramento, e dunque segno tangibile della Tua presenza, deve necessariamente essere anche sforzo Quotidiano di Condivisione di ciò che è Essenziale per l'altro, offerto con la Totalità della propria persona, seguendo l'insegnamento di tutta la Tua vita, sublimato sul Golgota.

Sono certo che questo, e non la ripetizione meccanica di un rituale, Tu abbia voluto intendere dicendo:

Fate questo in memoria di me.