#Tradire / #Tradurrre

Cosa c'è scritto nella Legge?
Tu cosa ci leggi?

Cosa c'è scritto, innanzi tutto?
Affondo le mie mani nella Parola, come Tommaso nel quadro qui dietro, o aspetto che altri me La raccontino?
Sono fermo all'idea che mi sono fatto di Te attraverso il catechismo delle elementari e - magari - qualche predica rabberciata di qualche prete di campagna, oppure ho provato a capirci di più?

E poi: cosa ci leggi?
Perché la Parola non resti lettera morta c'è bisogno della traduzione - nel senso letterale di "condurre attraverso", i secoli ad esempio - da parte di ciascuno.
C'è necessità di sporcarcisi le mani, di amalgamarLa alla propria esistenza, correndo perfino il rischio di tradirla, oltre che di tradurla.

Correndo / perfino / il rischio / di tradirla.

Tutto fuorché lasciarLa lettera morta.
Tutto fuorché contemplarLa meccanicamente, tenendola ben lontana dalla propria esistenza.
Tutto fuorché finire per fare la figuraccia dello scriba che, dopo aver recitato la lezioncina imparata a memoria  - ed aver ottenuto perfino un Tuo consenso sbrigativo - candidamente ammette:

E chi è il mio prossimo?