#DiRitorno

I fatti prima di tutto.
Ai dieci lebbrosi che Ti chiedono misericordia rispondi di presentarsi ai sacerdoti, secondo quanto scritto nella Legge per la verifica della guarigione ed il reintegro nella società.

E' questo forse un miracolo?
Direi di no.
Sembrerebbe più un suggerimento o un invito.

E' Fede quella dei lebbrosi che si mettono in marcia verso i rispettivi luoghi di culto - sono di confessioni diverse, come Tu stesso specifichi - mentre sono ancora coperti di pustole e piaghe?
Direi di si.

Succede che quelli, mentre vanno, sono effettivamente guariti.
E questo certamente è il miracolo, perché non si guarisce dalla lebbra in dieci alla volta di solito.

Quindi c'è la Fede, c'è il miracolo... apposto così, no?

Però succede che uno di quelli torna per ringraziarTi.
E Tu gli rispondi

Va, la tua Fede ti ha salvato.

E allora non ci avevo capito nulla.
I lebbrosi partono non per Fede ma per Disperazione.

Quello di confondere Fede e Disperazione è un errore comune.
Facciamo così allora, facciamo che la Fede non c'entra niente con grazie e miracoli.
Facciamo che la Fede non da diritto a caparre e non legittima alcun tornaconto.
Tutto questo rientra nella Disperazione.

La Fede NON riguarda la capacità di chiedere meglio o più forte, ma ha piuttosto a che fare con la capacità di riconoscere la Tua mano in quello che si riceve, sia che lo si ritenga miracoloso sia che lo si ritenga ordinario.

La Fede deve essere la capacità di riconoscere la trama che Tu disegni sull'ordito di ciascuna delle nostre vite.

La Fede non si trova sulla strada che porta i lebbrosi dai sacerdoti, né su quella che porta i discepoli al sepolcro.
La vera Fede comincia al primo metro della via del ritorno.