#dubbi

Conosco persone capaci di sfuggire all'autocritica per una vita intera, arroccandosi nella loro proiezione di comodo della realtà.

Non so se compatire o invidiare le loro certezze dai piedi di argilla.

Perfino Tu hai vacillato, o quantomeno hai avuto bisogno di un momento di conforto.


Scrive Matteo:

Gesù chiese ai suoi discepoli: "La gente chi dice che sia il Figlio dell'Uomo?"

"Figlio dell'Uomo" è l'espressione criptica per antonomasia nei Vangeli: è stata analizzata dai migliori esegeti, ognuno dei quali ha formulato la sua ipotesi.

Io mi limito ad annotare che ha la solennità e l'importanza di un ruolo di grande gloria e potenza, come si intuisce dall'elenco di candidati riferito dai discepoli...

Risposero: "Alcuni Giovanni Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti"


Pausa.

Sospiro.

Lieve incrinazione nella voce.

(... lo so che queste cose le metto io, ma mi pare di leggerle...)


Disse loro: "E voi, chi dite che io sia?"

Credono i discepoli che Tu sia all'altezza di quel ruolo?

Credono loro, i Tuoi, in Te?

Dalla risposta - che darà Pietro - dipende la Storia, per come la conosciamo.

Se risponde: "Un grande guaritore!" o "Un predicatore autorevole!" li mandi a casa e finisce tutto lì.


Rispose Simon Pietro: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente!"

Respiro enorme ed occhi lucidi.

Pietro sarà ondivago e addirittura Ti rinnegherà nella notte dell'arresto, ma per questa sola risposta merita di essere il primo degli apostoli.

Questa risposta è la pietra angolare della Chiesa.


Beato te, Simone figlio di Giona,

perchè nè la carne nè il sangue te l'hanno rivelato,

ma il Padre mio che è nei cieli.

Ed io ti dico: tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa...