Comincia al presente, con Erode che si rammarica della fama che hai raggiunto, al punto da sostenere che Tu sia il Battista risorto.
Segue un lunghissimo flashback, in cui Matteo narra di come Erode avesse fatto catturare Giovanni, ma non lo volesse uccidere per paura della reazione dei suoi seguaci.
E di come vi fosse stato alla fine costretto, punto nell'orgoglio virile dalla figlia della sua concubina, la quale intendeva vendicarsi di Giovanni che pubblicamente avversava la sua unione con Erode.
(Qui mi fermo un attimo mentre metto a fuoco lo schizzo di sangue rubino che parte dalla parete e mi finisce addosso, la figura di Giovanni costretto al suolo dal boia con una mano, mentre con l'altra gli affonda il coltellino - detto "Misericordia" - nella gola, gli altri figuranti del quadro, il resto della buia sacrestia del Duomo di la Valletta e, a guardare bene, perfino la firma di Caravaggio.
E registro Giovanni così, ad irrigare il terreno dal collo come un bue).
Matteo continua e racconta che i discepoli di Giovanni vennero a riferirTi dell'accaduto e Tu decidesti di ritirarTi in disparte; e che, mentre Ti spostavi, la folla orfana di Giovanni - proprio quella folla di cui Erode temeva la reazione scomposta - iniziò a seguirTi.
Allora Tu, toccato nella Misericordia, rinviata l'idea del ritiro, Ti dedicasti a loro, guarendo i malati e perfino moltiplicando per loro pani e pesci.
Pausa.
Credo che Matteo, col suo modo strano di raccontare, alla fine voglia dire questo: Erode ha sortito l'effetto contrario.
Il sangue versato di Giovanni è stato il viatico per la moltiplicazione dei pani e dei pesci: probabilmente davanti a un numero ristretto di persone non avresTi moltiplicato, o comunque avresti ottenuto un risultato di minore impatto che davanti a quegli oltre 5000 che Ti mossero a Misericordia.
In qualche modo è come se Matteo ci dicesse che la moltiplicazione è la Tua risposta alla decapitazione del Battista, è il momento in cui decidi di farTi avanti, costi quel che costi.
Egli deve crescere, io devo diminuire
diceva il Battista riferendosi a Te, mentre era ancora in vita.
L'azione sciagurata di Erode è stata l'occasione perfetta, benché cruenta, per raggiungere quello scopo.
L'irrigazione prodotta con quel sangue porterà enorme frutto.