#sordomuto

Confesso di essere stufo delle persone prive del dono di sintesi, di gente che sbrodola parole dalla bocca, nella maggior parte dei casi millantando competenze che non ha.
Sono stufo di chi si lamenta quotidianamente così come di chi affronta solo ed esclusivamente argomenti superficiali.
Allora indurisco le orecchie fino ad isolarmi dal mondo nella mia sordità.

E sono stufo di parlare a vuoto, di dovermi sforzare di catturare l'attenzione altrui, di dovermi accontentare di ascoltatori che colgono solo in parte la complessità dei miei discorsi.
Allora annodo la mia lingua e mi risparmio lo sforzo di parlare.

I vangeli raccontano di ciechi che intuiscono la Tua presenza ed accorrono, di malati che Ti cercano con insistenza, di miserabili disposti a tutto pur di ricevere una Tua parola.
Il sordomuto no, viene portato a Te quasi contro la sua volontà.
Lui, come me, stava bene nel suo isolamento.

(Allora Gesú) guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e disse: «Effatà» cioè: «Apriti!».