Sono stufo di chi si lamenta quotidianamente così come di chi affronta solo ed esclusivamente argomenti superficiali.
Allora indurisco le orecchie fino ad isolarmi dal mondo nella mia sordità.
E sono stufo di parlare a vuoto, di dovermi sforzare di catturare l'attenzione altrui, di dovermi accontentare di ascoltatori che colgono solo in parte la complessità dei miei discorsi.
Allora annodo la mia lingua e mi risparmio lo sforzo di parlare.
I vangeli raccontano di ciechi che intuiscono la Tua presenza ed accorrono, di malati che Ti cercano con insistenza, di miserabili disposti a tutto pur di ricevere una Tua parola.
Il sordomuto no, viene portato a Te quasi contro la sua volontà.
Lui, come me, stava bene nel suo isolamento.
(Allora Gesú) guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e disse: «Effatà» cioè: «Apriti!».