Io non sono tra questi, Signore.
Adesso credo, ma tra un minuto dubito, inciampo, mi distraggo.
Come Tommaso ho bisogno di toccare; solo che a me occorre continuamente.
Come farò allora a credere, senza che Tu Ti debba rivelare ogni giorno, ogni minuto?
Dovrò procedere per procura.
Aiutami a non distogliere mai lo sguardo dalle ferite del prossimo, perché ogni singola piaga contiene tutte le ferite di tutta l'Umanità, e dunque anche le Tue.
E concedimi anche, parimenti, di mostrare continuamente le mie piaghe al prossimo - piccole o grandi che siano - non per ricevere commiserazione ma per testimoniare fratellanza nella sofferenza e fiducia nella guarigione.