Quell' uomo che chiamano Santo si è distratto dal ruolo di padre putativo che aveva accettato.
Quella madre, le cui virtù sono professate in mille dogmi, è riuscita a perdersi l'Unigenito.
Dov'è allora la santità della famiglia di Nazareth?
Professo una santità tutta umana, che unisce nella difficoltà, supera lo sterile rimpallarsi delle accuse, non perde tempo prezioso a tirarsi piatti e bicchieri.
Mi metto in marcia a ritroso con Giuseppe e Maria.
Sono con loro quando decidono di abbandonare la carovana e rifare la strada all'indietro da soli.
Al loro fianco percorro quel tragitto a testa bassa cercando ogni indizio.
Entro con loro in ogni locanda, chiedo con loro ad ogni mercante.
Ed, ad ogni 'no' ricevuto, attingo pure io alla forza di quei due: cercheremo ancora, finché ce la faremo.
Alla fine, ascolto con loro la risposta urticante che gli riservi quando Ti trovano.
Dopo tutto quello sforzo il sapore dolce di averTi ritrovato, ma quello amaro di non averTi saputo leggere nel cuore.
Eccola la Tua famiglia: umana e santa come é.