La traiettoria seguita dal Tentatore parte dal concreto, dalla Prossimità, per poi progressivamente allontanarsene:
Se Tu sei Figlio di Dio, dì a questa pietra che diventi pane...
Il diavolo lo condusse in alto...Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul pinnacolo del tempio...
Inciampo anch'io nella stessa tentazione dell'allontanamento, dell'isolamento, dell'ascesi.
Dalla #helicopterView si perdono i dettagli e si é meno coinvolti man mano che si sale più in alto.
D'altronde il diavolo è etimologicamente colui che divide, e che poi comanda su chi è diviso, secondo il motto latino.
La tentazione ha gioco più facile su chi é solo.
Qual è quindi l'antiodoto?
La Prossimità, senza dubbio.
La Prossimità, senza dubbio.
Lo è al punto da farTi correre il rischio dell'Incarnazione, che spalanca le porte proprio alla tentazione: prossimo all'Umanità, la tentazione non Ti spaventa.
Ecco: la Prossimità - quella a cui dovremmo ambire secondo il Tuo comandamento - è perfetta quando è sacramento del mistero dell'Incarnazione.
Parafrasando la nuova formula, stasera pregherò:
"... e non abbandonarci alla solitudine..."