#categorie

Dov'è il marito di quella adultera che sta per essere lapidata?

Non sarebbe - lui più di ogni altro - in diritto di invocare la lapidazione secondo la logica del tempo?

Non dovrebbe farsi lui avanti al Tuo invito:

Chi è senza peccato scagli la prima pietra?


Scopro che l'evangelista usa un termine preciso per gli accusatori di quella donna:

hoi katēgoroi

ovvero coloro che espongono i fatti "kata agora", davanti al pubblico, li mettono in piazza.

Tra di loro manca il marito che magari avrebbe preferito maggiore riservatezza.


Il pubblico, poi, giudica i "kata agora" secondo "categorie", in senso etimologico.

Nel preciso istante in cui la si accusa, quella donna smette di avere un vissuto, delle relazioni, dei pregi e dei difetti e diventa una esponente della categoria delle adultere ed, in quanto tale, passibile di lapidazione.

Così funzionano le leggi - per categorie - e non potrebbero funzionare altrimenti.


Ma il giudizio che si genera nel cuore di chi conosce davvero l'altro, completamente, fin dall'inizio della propria relazione, può essere radicalmente diverso dalla sentenza.

Mi piace pensare che anche per questo motivo quel marito non si palesi; che, in cuor suo, abbia riconosciuto la lapidazione una pena sproporzionata per sua moglie.

E mi piace pensare che sarà lo stesso per il Giudizio che Tu avrai di me: non sarò giudicato contro una scala graduata che elenca tutte le possibili categorie che vanno da santi a peccatori, ma piuttosto sarò guardato nella mia interezza, dal concepimento alla morte, e valutato per la persona che sarò stato e le relazioni che avrò costruito.

E, quando mi guarderai così, mi amerai: ne sono sicuro.