Come se fossi io ad aggrapparmi alla Tua Parola, come l'arrampicatore alla parete.
E' vero piuttosto il contrario.
E' Lei che incessantemente, SEMPRE, ogni istante, chiama, abbonda, inonda fino ad infiltrarsi nelle crepe più recondite.
dorma o vegli,
di notte o di giorno,
il seme germoglia e cresce
Fino a che pure un terreno arido come il mio, capace di accogliere non più di un granello di senape, può ambire ad ospitare un albero possente.