Così è pure per me adesso: non Ti vedo più.
Ci hai lasciati soli, in balia del virus.
I sorrisi sono mutilati dalle mascherine, gli abbracci sono proibiti.
Chi, a fatica, sbarca il lunario, lo fa sentendosi un privilegiato, come se stesse facendo un torto agli altri.
Non ricordo neanche più l'ultima volta che ho preso parte all'Eucarestia.
...voi invece mi vedrete...
Al supermercato vicino casa c'è la raccolta dei generi alimentari della Croce Rossa.
In realtà, a ben vedere, c'è quasi dappertutto: Caritas, Comunità di Sant'Egidio, onlus di vario genere...
E dove non c'è si organizzano spontaneamente "cesti sospesi", nei quali chi può mette e dai quali chi necessita prende.
E poi ci sono i "santi della porta accanto", quei medici ed infermieri che hanno dato la propria vita per salvarne delle altre.
Se la Chiesa è viva, sei senza dubbio vivo anche Tu, che ne sei il Capo.
Potrebbe non succedere il contrario.
Potrebbe darsi che a un bel momento, stanco della nostra pochezza, Tu scelga il divorzio.
(Devo ricordarmi poi di scrivere due righe sul fatto che il nome che Dio rivela a Mosè sul Sinai è "Sarò quel che Sarò", che è superlativo di Alleanza: Dio non stipula alleanze, Egli è Alleanza, nella sua stessa natura...)
...perché io vivo, e voi vivrete!
Così spazzi via ogni dubbio.
Mi basterebbe una fede grande quanto un granello di senape per armarmi di vernice e pennello e scrivere questa parola sui muri di tutti i cimiteri:
Perchè io vivo, e voi vivrete!