#BenedettiInciampi

Con un pizzico di malizia, propongo una lettura inconsueta delle richiesta che il Battista Ti fa pervenire mentre é in carcere: 

Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?

Eppure lui stesso aveva visto i cieli aprirsi e lo Spirito scendere su di Te quando Ti ha battezzato. 
Eppure i suoi genitori gli avranno raccontato mille volte dei segni prodigiosi che hanno accompagnato il Tuo ed il suo concepimento. 

La richiesta di Giovanni, dunque, é davvero frutto di un dubbio tardivo?
Oppure Giovanni, sfinito dalla prigionia ed intuita la fine imminente, Ti sta chiedendo dell'altro? 

Magari lui aveva un'idea diversa di Messia; magari anche lui, come tanti del suo tempo, aspettava un rivoluzionario che guidasse la rivolta contro i romani.
Questa per lui é l'ultima chiamata, non ha altro tempo davanti: 

Sei Tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?

Questa mia lettura spericolata apre ad un'interpretazione inedita della Tua risposta:

Andate e riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete:
i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l'udito,
e beato colui che non si scandalizza di me.

Nessuno Ti tiri per la giacca; nessuno si azzardi a chiederTi di deviare dalla Tua missione, nemmeno Giovanni, il più grande tra i nati di donna.

In questo sei pietra di inciampo, ovvero di scandalo.
A tutti, magari perfino al Battista, capita di inciampare sopra di Te, di travisarTi, di accomodarTi ai propri bisogni e desideri.
Beato colui che non inciampa, certamente; ma benedetto pure l'inciampo, benedette le ginocchia sbucciate ed i lividi che mi ricordano di aver intrapreso percorsi sbagliati.