#Innesto

Non le sarà tolta / aphairethesetai.

Luca e gli altri sinottici usano questo stesso verbo praticamente in una sola altra occasione: quando nel trambusto della cattura all'Orto degli Ulivi un discepolo sguaina la spada e recide l'orecchio ad un servo del sommo sacerdote.

Aphaireo quella volta è tradotto quasi ovunque: "recidere".

Allora direi che questo si perde nella traduzione al primo rigo: il senso di appartenenza viscerale, di mutilazione conseguente a quella privazione.

Maria, sedutasi ai piedi di Gesù
ascoltava la Sua Parola.
(...)
Gesù rispose : "(...) 
Maria si è scelta la parte migliore,
quella che non le sarà tolta / aphairethesetai".

Beato chi nutre verso la Parola questo stesso senso di appartenenza viscerale, direi di #innesto, al punto da temerne la privazione come una mutilazione del proprio essere.