la prima che dici da Risorto, una sorta di motto universale:
Pace a voi!
(...)
Vi lascio la Pace,
vi do la mia Pace!
e la pagina in cui inciampo oggi:
Pensate che io sia venuto a portare
la pace sulla terra?
No, vi dico, ma la divisione.
Di mansuetudine o di risoluta difesa dei propri valori?
Di resilienza o di autodeterminazione?
E' un invito a mantenere la propria posizione fino alle estreme conseguenze o a lasciar correre?
Sorprendentemente trovo una traccia di risposta dove meno me la aspetto, addirittura in uno scritto di Gramsci:
"Odio gli indifferenti anche perciò, che mi da noia il loro piagnisteo di eterni innocenti.
Domando conto ad ognuno di essi del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto.
E sento di poter essere inesorabile, di non dover spartire con loro le mie lacrime (...).
Vivo, sono partigiano.
Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti."