Quarto:
Sostieni (kab-bed) tuo padre e tua madre, in modo da prolungare i tuoi giorni nella Terra che il Signore ti da.
Sostieni, fatti carico, tradotto comunemente in "onora": è lo sforzo che Mosè ha già affrontato ancor prima di ricevere il decalogo, avendo seguito la battaglia contro gli Amaleciti a braccia levate verso il cielo e avendo chiesto al fratello Aronne di sostenergliele quando le aveva sentite pesanti (kebedim).
Sostieni è lo sforzo di Enea, in fuga da Troia in fiamme con il padre Anchise sulle spalle.
Sostieni è imperativo presente, valido da subito, mentre Israele è ancora nel deserto: serve da caparra per la Terra Promessa, ne anticipa il conseguimento.
Sostenendo, dice il comandamento, si accorcia l'esilio.
Vivo in un tempo che ragiona al contrario: i padri sono costretti a sostenere lungamente i figli, anche durante la vecchiaia; talvolta tocca perfino ai nonni accollarsi due generazioni.
Il rovesciamento è completato durante questa epidemia, in cui è prescritto di tenersi a debita distanza dagli anziani per paura di infettarli, loro che sono, secondo le statistiche, i più vulnerabili ed esposti.
Eppure sostenendo, dice il comandamento, si accorcia l'esilio.