Mi ritengo uomo di scienza, se non altro per la mia formazione.
Ce l'ho con chi ha un approccio fideistico verso il progresso scientifico.
Come se il progresso fosse automaticamente volto al bene; eppure esistono armi di distruzione di massa e meccanismi capaci di avvelenare il pianeta.
Ce l'ho con gli adoratori della scienza come un Moloch; eppure non esiste un sistema certo per dare un figlio a una coppia che lo cerca.
O per prevedere esattamente eventi banali, come la caduta di una foglia da quell'albero o come si mescoleranno caffé e latte in questa tazza mentre giro il cucchiaino.
O contare esattamente i capelli che ho sul capo.
Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati.
Non c'è ragione per ritenere più sensato adorare la scienza piuttosto che un'altra divinità.