A chi servono?
Non sono che una glossa minuscola a pedice di millenni di pensiero teologico.
Sono nano sulle spalle di menti giganti con le quali non azzardo minimamente il confronto.
Più in generale, a che serve quel poco di bene che faccio, se non basterà da solo a salvare il mondo?
A che giova il suo misero contributo, che resta imparagonabile rispetto a quello dei grandi Santi?
Eppure il padrone della vigna esce a cercare operai per tutta la giornata, fino alle cinque del pomeriggio.
Mi viene perfino il dubbio che chiami a prescindere dalla necessità di forza lavoro.
E poi fa una cosa inspiegabile: corrisponde a tutti lo stesso salario.
Un denaro saremo pagati, io e tutti quelli che avranno risposto, inclusi Sant'Agostino e San Francesco, San Tommaso e madre Teresa.
Un denaro non per la qualità del servizio reso, ma per il solo fatto di aver risposto alla chiamata.