#ProvarePerCredere

Di due esperienze ha bisogno Tommaso per riconoscerTi Risorto:

se non vedo... e non metto il dito...

Per superare l'incredulità dichiara agli altri apostoli che non gli basterá vedere, ma occorrerà qualcosa di tangibile, in senso stretto.

C'è un particolare però nella pagina di Giovanni: quando vi trovate faccia a faccia e gli porgi il costato, l'evangelista non annota alcun tocco, ma conclude:

Rispose Tommaso:"Mio Signore e mio Dio"

Probabilmente a Tommaso è bastato vedere per credere.

Allora mi è venuto in mente proprio Giovanni che, entrando nel sepolcro vuoto, dice di se:

...e vide e credette.

Cosa vide, se il sepolcro era vuoto?
Nulla di evidente, ovviamente.
Nulla di tangibile, come avrebbe chiesto Tommaso.

Ne concludo che credere non sia questione visiva né tattile, ma emotiva.
Per arrivare a credere c'è bisogno di un'emozione forte.

Bisogna provare per credere.

Beati coloro che pur non avendo visto crederanno...