#perfetta

Gesù si trovava in un luogo a pregare e quando ebbe finito uno dei discepoli gli disse:

«Signore, insegnaci a pregare»

Segue la prima formulazione del Padre Nostro, la preghiera più diffusa tra i cristiani, una sorta di carta dei principi di base della nostra fede.

Eppure quelle parole così importanti non ci sarebbero mai arrivate se uno dei discepoli non Ti avesse visto pregare e avesse voluto seguire il Tuo esempio.

"Voglio imparare a fare anche io questa cosa che Ti ho visto fare adesso!" sembra chiedere il discepolo come fa il bimbo con il genitore.

Ogni parola del Padre Nostro è pregna di significato ed offre spunti di riflessione infiniti: sembrerebbe il frutto di un percorso di meditazione durato anni - o forse decenni - alla fine del quale hai scelto di consegnarci la preghiera #perfetta.

Invece è bene ricordare che quella preghiera viene formulata in maniera spontanea, in un momento in cui sei quasi preso "in contropiede".

Questo, a parer mio, aggiunge valore a quelle parole perchè ne sancisce innegabilmente la sincerità e l'aderenza alla Tua vita quotidiana.

La preghiera è #perfetta non se segue una liturgia impeccabile o se ripetuta meccanicamente dieci, cento, mille volte, ma solo se è davvero tutt'uno con la vita stessa dell'orante.