Mirra: resina gommosa molto aromatica, usata anticamente nei riti di imbalsamazione.
La mirra sparisce poi dai Vangeli, per ricomparire proprio ai piedi della Croce, in forma di anestetico prima:
...e gli offrirono vino mescolato con mirra, ma egli non ne prese.
e poi, dopo la Tua morte, per il suo fine ultimo:
(Nicodemo) venne anch'egli, portando una mistura di mirra e d'aloe di circa cento libbre.
Essi dunque presero il corpo di Gesù e lo avvolsero in fasce con gli aromi...
Cosa trovarono dunque Pietro e Giovanni quando entrarono nel sepolcro vuoto?
Che cosa li spinse a credere nella Risurrezione piuttosto che in un furto di cadavere?
Sospetto che sia stato proprio il profumo di mirra, emanato dalle bende e dal sudario vuoti, intenso al punto da fargli percepire la Tua presenza.
Benedetta allora quella mirra regalata a Betlemme, che non é presagio di morte da trattare con scaramanzia ma piuttosto celebrazione definitiva del mistero dell'Incarnazione ed anticipo della Pasqua.
E dunque: buona Pasqua Epifania.