Perché dormite?
esclami alla vista dei discepoli che hanno ceduto al sonno - scrive l'evangelista - sfiniti dall'angoscia.
Giunge l'ora dell'impero delle tenebre.
Il Male è stato fino a pochi minuti prima seduto alla Tua tavola, alla più sacra delle mense.
Come un'oscura marea, poi, è montato alimentando il livore tra i disperati, soffiando sul senso di rivalsa degli oppressi, promettendo un sfogo impunito ai violenti.
Mille volte c'è stata l'occasione di acciuffare il Male per un lembo, di opporvi un argine: Giuda avrebbe potuto farsi venire prima gli scrupoli che lo spingeranno al suicidio; i membri in disaccordo con il resto del Sinedrio avrebbero potuto farsi avanti; nè Erode nè Pilato difendono la Tua incolpevolezza, pur avendola constatata; il centurione è vittima di un rimorso tanto autentico quanto tardivo.
Per ordire la sua oscura trama il Male pare contare su una specie di torpore che attanaglia le mente delle persone che, via via, sono coinvolte: come in uno stato confusionale di dormiveglia, nessuno si azzarda ad opporsi.
Oggi più che mai, mentre nuvole nerissime si addensano all'orizzonte e pare quasi che l'impero delle tenebre si stia riorganizzando, mi scuote la Tua voce:
Perchè dormite?
Buona Settimana Santa.