Non se ne accorge inizialmente neppure Giovanni, più svelto di Pietro; però, dopo il suo arrivo:
Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.
E chissà che i due angeli che la Maddalena vede dentro al Sepolcro non siano proprio Pietro e Giovanni, trasfigurati dalla notizia della Resurrezione.
Pare quasi trattarsi di una notizia contagiosa, un'epidemia benigna che necessita di prossimità:
sono due quelli che Ti riconoscono ad Emmaus, mentre serve tutto il cenacolo per provare a convincere Tommaso.
Ma nello stesso vangelo di Giovanni, poco dopo, succede una cosa ancora più curiosa: quando li incontri di nuovo a Tiberiade, le parti si invertono:
Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «E' il Signore!».
Stavolta é Giovanni a riconoscerTi, mentre Pietro indugia: non é detto, dunque, che chi Ti ha riconosciuto Risorto una volta, sia poi capace di farlo sempre.
La buona notizia qui é che in soccorso di Pietro viene proprio Giovanni, restituendo quel "contagio" ricevuto al Sepolcro.
Mettiamola così: il punto non é tanto riconoscere il Risorto, ma riconoscere le #tracceDiResurrezione che sono nel mondo.
E, per farlo, occorre continuamente contagiare e lasciarsi contagiare dal Prossimo.