Il tempo stringe e non si può continuare in punta di fioretto, a dire e non dire, a fare miracoli ed a chiedere di farli passare sotto silenzio.
Bisogna mettere tutto nel piatto - "all in", come si dice giocando a poker - per sperare che chi adesso Ti segue non si disperda nell'ora dell tenebre, che è già alle porte.
Allora ne prendi tre da parte, quei tre che Ti hanno seguito dall'inizio, e li porti in vetta.
... e li portò sopra un monte alto, in un luogo appartato, loro soli.
(Mc 9,2)
In tre battute si compie questo processo di isolamento; non so perché mi ricordano le tre battute del salto triplo: in alto, a parte, soli.
In questo versetto è concentrato un superlativo di Intimità.
C'è tutto lo sforzo che l'uomo è chiamato a compiere per separarsi dalle interferenze del mondo per accostarsi a Te, e tutto il pudore di un Dio ritroso a manifestarsi al primo di passaggio.
Beato l'uomo che gode di questa Intimità con Dio, perché ne contempla la Gloria.
Sali su un alto monte,
tu che rechi liete notizie in Sion;
alza la voce con forza,
tu che rechi liete notizie in Gerusalemme.
Alza la voce, non temere;
annunzia alle città di Giuda: "Ecco il vostro Dio!"
(Is 40,9)