#Intimità

Nel racconto di Marco viene il momento di cambiare passo, di alzare la voce.
Il tempo stringe e non si può continuare in punta di fioretto, a dire e non dire, a fare miracoli ed a chiedere di farli passare sotto silenzio.
Bisogna mettere tutto nel piatto - "all in", come si dice giocando a poker -  per sperare che chi adesso Ti segue non si disperda nell'ora dell tenebre, che è già alle porte.

 Allora ne prendi tre da parte, quei tre che Ti hanno seguito dall'inizio, e li porti in vetta.

... e li portò sopra un monte alto, in un luogo appartato, loro soli.
(Mc 9,2)

In tre battute si compie questo processo di isolamento; non so perché mi ricordano le tre battute del salto triplo: in alto, a parte, soli.
In questo versetto è concentrato un superlativo di Intimità.
C'è tutto lo sforzo che l'uomo è chiamato a compiere per separarsi dalle interferenze del mondo per accostarsi a Te, e tutto il pudore di un Dio ritroso a manifestarsi al primo di passaggio.

Beato l'uomo che gode di questa Intimità con Dio, perché ne contempla la Gloria.

Sali su un alto monte,
tu che rechi liete notizie in Sion;
alza la voce con forza,
tu che rechi liete notizie in Gerusalemme.
Alza la voce, non temere;
annunzia alle città di Giuda: "Ecco il vostro Dio!"
(Is 40,9)

#Deserto

Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio.

Come è scritto nel profeta Isaia: "Ecco, io mando il mio messaggero davanti a te, egli ti preparerà la strada.
Voce di uno che grida nel Deserto: preparate la strada del Signore, raddrizzate i suoi sentieri".
Si presentò Giovanni a battezzare nel Deserto, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.
Accorreva a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati
(...)
In quei giorni Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni.
Subito dopo lo Spirito lo sospinse nel Deserto e vi rimase quaranta giorni.
(Mc 1, 1-5.9.12 )

Marco comincia così il suo racconto.
Non c'è traccia di angeli e pastori, né di alberi genealogici né di discorsi teologici o filosofici.
Marco ha l'urgenza di dire che tutto comincia nel, col e dal Deserto.
Lo ripete tre volte nei primi dodici versetti, quasi a sottolineare che se non si parte da lì non si può andare avanti.

Il Deserto è uno strumento funzionale all'annunciazione della Parola: nel Deserto Essa risuona, sedimenta, decanta.
Senza quest'opera di raffinazione si rischia una predicazione confusa, perfino controproducente.
Questo, in fin dei conti, racconta Matteo quando entra nel dettaglio dei fatti accaduti in quei quaranta giorni.
E questo deve essere anche il segreto del successo di Giovanni, predicatore attraverso lande desolate, che vede invece la sua fama estendersi a dismisura.
La predicazione comincia solo dopo aver attraversato il Deserto.

Qui, su queste pagine chiuse ai commenti e scomode a like e follower, ritaglio la mia fetta di sabbia ed installo la mia camera di decantazione.

#Compimento

Allora venne a lui un lebbroso.
(Mc 1,40)

Cosa stai facendo, scusa?
Scappa, urla che quello ha la lebbra.

Fai come ti è stato insegnato fin da bambino, emarginalo.
E' quello che si fa di solito con chi è diverso: il malato tra quelli che ostentano in salute, il povero dove si adora la ricchezza, l'anziano tra chi venera la gioventù, il migrante tra quelli che ritengono il luogo di nascita proprio per diritto.

Non c'è possibilità di errore: è una questione elementare di igiene.
E poi sta scritto:

E' immondo:
 se ne starà solo,
abiterà fuori dell'accampamento.
(Lv 13,44)

E' opera Tua questa Parola, no?
Se proprio vuoi essere fedele alla Legge, denuncialo ai sacerdoti, visto che è loro il compito di esaminarlo.

Ed invece:
Mosso a compassione,
stese la mano,
 lo toccò
 e gli disse: «Lo voglio, guarisci!».
(Mc 1,41)

Non capisco, allora.
Non vale più la Legge, se Tu per primo non la rispetti?
Sei venuto a cancellare i vecchi precetti ed a darne di nuovi?

Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti;
non son venuto per abolire, ma per dare compimento.

"Compimento".
Compimento della Legge deve essere, dunque, interpretarla con compassione.

#Leva

Cosa sei, Parola?
Un racconto millenario?
Una favola per bambini?
Un libro di profezie da consultare?
Un lascito da custodire?
La spiegazione di un progetto utopico ed irrealizzabile?

Tu sei una Leva.
A tutti offri un'opportunità di soLLEVAmento, o almeno di sollievo.
Chi si lascia prendere per mano, é sanato.

Egli, accostatosi, la sollevò prendendola per mano.
La febbre la lasciò ed essa si mise a servirli.
(Mc 1,31)