Che è mai questo?
Una dottrina nuova insegnata con autorità.
(Mc 1,27)
Pietà di noi ascoltatori distratti, perfettamente permeabili alla Parola al punto da esserne attraversati senza impronta.
Pietà di noi lettori svogliati, che per pigrizia o timore galleggiamo sulla superficie del Vangelo senza mai azzardare l'immersione.
Pietà di noi che ritagliamo qua e là a piacimento, secondo il gusto personale, ignorando che il Vangelo non si presta al bricolage.
Pietà di noi cercatori di una dottrina comoda, che non desti le coscienze dal torpore.
Pietà di noi, viscerale e profonda, tutte le volte che proclamiamo le Scritture senza che le labbra ne siano arse.
Pietà di catechesi per sentito dire, come se la Fede si trasmettesse imparando a memoria, a cantilena.
Pietà di luoghi comuni, di buone maniere e di tutto ciò che professiamo, anche in buona fede, ma che non è strettamente legato alla Parola: essere brave persone non c'entra nulla con l'essere cristiani.
Pietà di noi quando pensiamo che le Scritture siano superate, e invece - da millenni - sono "una dottrina nuova", perché mostrano un strada diversa, un punto di vista differente.
Beati noi, a cui quella dottrina è stata "insegnata con autorità", ovvero direttamente dall'Autore.