Ai discepoli che misurano reciprocamente la propria grandezza rispondi:
Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me!
Il metro che usi per misurare la grandezza é quello del servizio: più piccoli sono i bambini, maggiore é la loro dipendenza dal prossimo e maggiore é pure il tempo che sottraggono: il più grande é chi, accogliendoli, é disposto a sacrificare la propria vita, come dici altrove.
Viviamo invece in #unTempoPiccolo in cui i bambini sono visti come un attentato alla libertà ed all'indipendenza - direi meglio al diritto, vero o presunto, all'irresponsabilità.
Un tempo piccolo in cui i genitori perennemente vacillano ed i nonni vanno rincorsi tra una lezione di Zumba e un evento mondano: se questa é l'accoglienza riservata ai figli, figurarsi quella per i bimbi estranei.
Beato chi, come scrisse il poeta, saprà diventare grande in un tempo piccolo...