#continuamente

Beati quelli che pur non avendo visto crederanno

Io non sono tra questi, Signore.
Adesso credo, ma tra un minuto dubito, inciampo, mi distraggo.
Come Tommaso ho bisogno di toccare; solo che a me occorre continuamente.
Come farò allora a credere, senza che Tu Ti debba rivelare ogni giorno, ogni minuto?

Dovrò procedere per procura.
Aiutami a non distogliere mai lo sguardo dalle ferite del prossimo, perché ogni singola piaga contiene tutte le ferite di tutta l'Umanità, e dunque anche le Tue.

E concedimi anche, parimenti, di mostrare continuamente le mie piaghe al prossimo - piccole o grandi che siano - non per ricevere commiserazione ma per testimoniare fratellanza nella sofferenza e fiducia nella guarigione.

#NellaCarne

Dal sepolcro esce lo stesso corpo che vi é entrato.
Le mani ed i piedi bucati ed il costato perforato sono offerti a Tommaso, perché attraverso di essi Ti riconosca.
E parimenti posso pensare che la schiena recasse ancora i segni della flagellazione, il capo le spine della corona, le spalle le schegge della croce.
Non scegli di mostrarTi trasfigurato, come sul Tabor, in candide vesti e con il volto radioso: i Tuoi non Ti riconosceranno dalla Gloria, ma dal dolore che hai patito, così intenso da diventare un tratto fisiognomico.

A chi ha la forza o la necessità di affrontare i segni lasciati dalle barbarie;
a chi riesce a guardare dentro le ferite per cercarvi tracce di Resurrezione;
a chi professa che al Male non spetta l'ultima parola, e combatte perché non gli tocchi neanche la penultima:
i miei sinceri auguri di buona Pasqua.

#laNuovaProcessione

Ho sognato una processione nuova.

C'erano in ciascuna fila vesti di colori diversi: nero, bianco, rosso, viola.

Qui e là, ma senza un ordine precostituito, si scorgeva uno scapolare destinato ai componenti del governo delle confraternite, una talare ed un rosario, una fascia tricolore, un pennacchio di qualche carabiniere in alta uniforme.

E poi un grande coro, una marea di persone - uomini, donne, ragazzi e bambini - che intonavano a strofe alterne il Miserere e gli altri inni che tutti conoscevano.

Ma la cosa più strana è che non erano i confratelli a portare in processione le statue del Cristo Morto e della Madonna Addolorata ma, in una maniera che non saprei spiegare meglio, erano quelle statue a determinare la strada da seguire; come se tutti i partecipanti percepissero all'unisono la direzione da prendere su indicazione della Madre e del Figlio.

Proprio per questo motivo la processione faceva un cammino completamente diverso dal solito, per strade che io non conoscevo:

entrava in stazioni di frontiera dove i confratelli che per mandato secolare hanno incarico di soccorrere i pellegrini si fermavano ad assistere l'infinità di migranti all'addiaccio;

visitava ospedali sventrati dai bombardamenti nei quali i confratelli potevano applicare alla lettera lo statuto di assistere i malati;

attraversava strade distrutte e deserte dando sepoltura ai cadaveri abbandonati e conforto ai pochi sopravvissuti in grado di piangerli, ripetendo i gesti dei nostri antenati fondatori dei sodalizi.

Quando ogni migrante era stato soccorso, ogni malato accudito, ogni morto sepolto e ogni afflitto consolato, dal fondo della strada spuntava la fascia di chiusura, accompagnata dalla più universale, solenne e riconoscibile bandiera di tutti gli ultimi e gli oppressi, di ogni razza e nazione: la Croce.

Amen.

#unaSpada

"Quando vi ho mandato senza borsa, nè bisaccia, nè sandali: vi è forse mancato qualcosa?"

Risposero: "Nulla".

Riprese: "Ma ora chi ha una borsa la prenda, e così una bisaccia; chi non ha una spada, venda il mantello e ne compri una."


Sembra incredibile, ma sono parole Tue.

Più precisamente sono le ultime indicazioni ai Tuoi - quelle definitive - consegnate tra l'ultima cena e l'arresto nell'orto degli ulivi.


Perchè quelli che prima mandavi in avanscoperta senza alcuna provvista ora dovrebbero procurarsi borsa e bisaccia? Forse che coloro che prima gli offrivano il pane adesso glielo negheranno?

E perchè inviti a vendere il mantello in cambio di una spada?  Davvero il rischio di essere aggrediti supererà la necessità di scaldarsi?

Che cosa è cambiato rispetto a - tutto sommato - poco tempo prima?

Che ora è questa che si prepara?


E' scritto poco dopo:

Ma questa è la vostra ora, è l'impero delle tenebre.


Lo vedo il Male, qui ed ora.

E' così denso che potrei tagliarlo a fette.

Agisce con metodo minuzioso, con strategia militare: fiacca fino allo sfinimento su un versante e poi, quando sanguinosamente si è riusciti ad organizzare un barlume di difesa, concede perfino una breve percezione di temporaneo sollievo, ma poi riparte attaccando altrove in maniera più pericolosa e più violenta.

Il Male gioca con l'obiettivo di annullarci psicologicamente, di rinchiuderci in quello stato di lockdown esistenziale per cui se una cosa non ci tocca individualmente allora non ci riguarda, perchè già si fa troppa fatica a difendere il proprio da soli.

Tu qui proponi lo schema contrario: procuriamoci ogni strumento utile per affrontare il Male che incombe, purchè non si fermi l'evangelizzazione e purché si continui a cercare il prossimo per soccorrerlo e per cercare di far fronte comune.

Non c'è altra possibilità all'infuori di questa.

Anzi, non c'è altra Salvezza.


Chi non ha una spada, venda il mantello e ne compri una.

#upPatriotsToArms

#RaccoglitoriDiSassi

Scopro solo oggi che, secondo la Torah, i primi a scagliare la pietra in caso di lapidazione dovevano essere i testimoni del reato di omicidio, di idolatria o di adulterio, come nel caso che Ti sottopongono i farisei.
Probabilmente era un invito ad un esame di coscienza approfondito prima di muovere accuse dalle conseguenze potenzialmente letali.

Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra
assume nuovo significato, che va oltre la metafora della trave e della pagliuzza:
Perché osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio?

In questo contesto Tu ti rivolgi a chi si era proposto come testimone chiedendo:
Dove stavi guardando?
Con che intenzione?
Con intenzione benevola verso quella donna?
Con l'intenzione di correggerla in privato al primo tentennamento?
O piuttosto la scrutavi da lontano, lasciando che le cose andassero a rotoli, e intanto preparavi già i tuoi sassi?

Esisteva allora - ed esiste ancora oggi - un esercito silente di raccoglitori di pietre, passanti apparentemente distratti, pronti ad unirsi alla sassaiola appena si sia identificato - a torto o a ragione - un capro espiatorio.
Si badi bene, a torto o a ragione; perché seppure si potesse vantare una qualche evidente ragione, nulla giustifica la lapidazione.

A questo esercito così folto occorre rispondere con forza, utilizzando l'unica arma consentita: la carità.
É senza peccato chi le prova tutte per salvare il prossimo quando é in difficoltà.
É senza peccato chi prova a disinnescare il Male sul nascere, senza aspettare il corso degli eventi.
É senza peccato chi soccorre, non chi condanna.
#UpPatriotsToArms