E chiamarono il cieco dicendogli: «Coraggio! Alzati, ti chiama!».
Egli, gettato via il mantello, balzò in piedi...
Prima di gettare via il suo mantello - ovvero l'unica cosa che probabilmente gli resta - Bartimeo il cieco non attende di essere sicuro della sua guarigione; anzi, ad essere precisi, lo getta via perfino prima di averTi formulato quella richiesta.
Non attende neppure di sincerarsi, essendo non vedente, che non si tratti di uno scherzo di cattivo gusto magari al solo fine di metterlo a tacere, cosa nella quale molti si stavano cimentando secondo quanto riferito dall'evangelista.
Bartimeo getta via il mantello nell'istante in cui Tu gli concedi udienza.
Anzi, più precisamente, dovrei dire che la salvezza di Bartimeo comincia nel momento stesso in cui lui percipisce che la sua supplica è arrivata al Tuo orecchio: la sua richiesta sarà esaudita perché il figlio di Davide (questo il titolo che lui utilizza) non si negherà certo ad una richiesta di misericordia; d'altronde il suo grido
Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me
reca in filigrana il salmo di Davide
Abbi pietà di me, o Dio, secondo la Tua grande misericordia
Altro che qualche cencio malmesso: a Bartimeo occorre solo la sua fede granitica, nulla più!
Guardo volare il mantello di Bartimeo e mi chiedo quanti abiti laceri e malconci preferisco accumulare nel dubbio che le mie richieste si perdano per strada o vengano fraintese o addirittura deliberatamente non esaudite.
Per fortuna l'autunno è periodo di un #cambioDiStagione...