#cardiofitness

Al catechismo mi insegnarono che ogni giornata andava chiusa con l'esame di coscienza.

Che poi non è altro che chiedersi se ho intercettato la Tua presenza nel tempo tra il risveglio e l'addormentamento.
Il mio esame di coscienza dovrebbe iniziare così: mi sono accorto di Te oggi?

"Accorgersi": letteralmente portare al cuore, un esercizio cardiaco, insomma.

Ogni giornata dovró concluderla con questo #cardiofitness

Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo

#contatto

Dico che Genesi é il primo straordinario romanzo di formazione perché racconta dell'infanzia dell'Umanità, trascorsa in un giardino incantato a contatto fisico con un Padre che dava poche regole, anzi una sola.

Quando Adamo ed Eva scelgono di infrangerla comincia l'adolescenza, un periodo lungo secoli di rapporto conflittuale col Padre, risolto unilateralmente e quindi non del tutto esaurito dal Tuo Sacrificio.

Perché il ragazzo diventi uomo, perché esca definitivamente dall'adolescenza, occorre che smetta di credere che il genitore sia una sorta di supereroe - al quale di volta in volta rivolgere preghiere per l'utilizzo dei superpoteri o rinfacciarne il mancato uso - ed inizi a considerarlo da pari a pari.
La stessa identica condizione vale nel rapporto col Padre celeste.

Ho scritto già che lo Spirito é la parte di Dio che si sporge, il dito dipinto sul soffitto della Cappella Sistina che si tende verso l'uomo.

Ma la Verità, tutta intera, é che l'Uomo ha bisogno di Dio tanto quanto Dio dell'Uomo: per questo l'azione dello Spirito in chi lo accoglie é quella di farlo sporgere a sua volta, destarlo dal torpore, spingerlo fuori da ogni comfort-zone, perché il contatto di compia.

Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera

Buona Pentecoste.

#francescanesimo

In principio, come dice l'autore sacro, c'era solo lo Spirito.
Ma quello Spirito aveva volontà creativa.
Da lì il lettore delle Scritture dovrebbe partire e correre a perdifiato fino a queste parole, le ultime prima dell'Ascensione:

Andate e annunciate il Vangelo a tutte le creature.

Questo racconta due cose.
La prima é che le Scritture sono un gesto unico che parte dalla creazione e si conclude con l'affido all'uomo del creato.
(... esatto, proprio a quell'uomo che oggi invece succhia linfa vitale dal creato come un parassita per mero tornaconto economico...)

La seconda mi pare più sottile: che vuol dire annunciare ad un cane o ad una pianta che i peccati possono essere rimessi purché si amino Dio ed il Prossimo?

Vuol dire avere toccato così a fondo il mistero da esserne pervasi, esserne entusiasti, letteralmente.
Vuol dire avere colto la forza esplosiva di quel messaggio al punto da non riuscire a contenerla.
Vuol dire vivere uno spirito autenticamente Francescano.
Che ci si riferisca poi ad Assisi o a Buenos Aires, poco cambia.

#Uno

Uno.

Uno é il Padre con il Figlio.
Uno é il Figlio con gli amici - non più servi, bensì amici - che lo ascoltano.
Uno é il Padre con il Figlio e con l'Umanità, e l'amalgama che tiene insieme il tutto non é la subordinazione o un destino già scritto ed ineluttabile:

Voi siete miei amici se farete ciò che vi comando... che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi

É l'amore a farci uno, senza alcun distinguo delle sue mille forme e varietà: soltanto ci chiedi di non lesinare nella misura:

...come io ho amato voi

Saremo uno.

#Diserbante

C'è una nutrita platea di persone che Ti considera come un talismano o un portafortuna, auspicandosi che il fatto di seguire più o meno alla lettera i Tuoi insegnamenti li metta al riparo dal Male.
Mancano evidenze a supporto di questa tesi;
abbondano invece in senso contrario.

Ogni tralcio che porta frutto, (il Padre mio) lo pota perché porti più frutto. 

Ai tralci virtuosi, quelli che attingono direttamente alla Tua linfa, non é dispensata la potatura, tutt'altro.

Sorge allora legittimo il dubbio: conviene? 
Perché restarTi aggrappati, se non ci affranchi dalla tribolazione?

Rispondi al versetto seguente:

Voi siete gia mondi, per la Parola che vi ho annunziato. 

La Parola ha effetto diserbante: strappa via sterpaglie e rovi e porta nuovamente alla luce ciò che è essenziale, quello che nemmeno il vignaiolo più inesperto sognerebbe di intaccare.
Chi accoglie la Parola, accoglie anche la potatura.