#utilitaristico

"...e chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca (...) non perderà la sua ricompensa..."

Finalmente lo dici, chiaro e tondo: la vita di Fede è un rapporto #utilitaristico.
Faccio del Bene al Prossimo in funzione della ricompensa che ne scaturisce.
Anzi, arrivo a dire: faccio quel Bene dal quale traggo la massima ricompensa.
"Ricompensa": la evochi per tre volte in quel versetto e nel precedente: più chiaro di così...

Un'altra parola ripeti tre volte nello stesso passo: degno.

Chi ama il padre o la madre più di me, non è degno di me;
e chi ama il figlio o la figlia più di me, non è degno di me.
Chi non prende la sua croce e non viene dietro a me, non è degno di me.

C'è un'altra lettura possibile.
La ricompensa l'avremo tutti, in maniera largamente sovrabbondante rispetto al Bene che faremo.
A noi il compito di renderci - con le opere - degni di una ricompensa così alta, di un Amore così totale.

Toh, guarda cosa dici ad inizio di quello stesso capitolo:
L'operaio è degno della sua ricompensa.

#savonarola

Non ce l'ho col metodo scientifico, figurarsi.
Mi ritengo uomo di scienza, se non altro per la mia formazione.

Ce l'ho con chi ha un approccio fideistico verso il progresso scientifico.
Come se il progresso fosse automaticamente volto al bene; eppure esistono armi di distruzione di massa e meccanismi capaci di avvelenare il pianeta. 

Ce l'ho con gli adoratori della scienza come un Moloch; eppure non esiste un sistema certo per dare un figlio a una coppia che lo cerca.
O per prevedere esattamente eventi banali, come la caduta di una foglia da quell'albero o come si mescoleranno caffé e latte in questa tazza mentre giro il cucchiaino.

O contare esattamente i capelli che ho sul capo.
Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati.

Non c'è ragione per ritenere più sensato adorare la scienza piuttosto che un'altra divinità.

#contagio

A Tommaso serve toccare la carne, impiastricciarsi le dita nel sangue.
Ai due di Emmaus, che non erano nemmeno tra i dodici del cenacolo, basta un gesto, lo spezzare del pane.

La carne ed il pane sono gli strumenti attraverso i quali manifesti la Resurrezione.

Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo.

Prima che del Coronavirus, l'Eucarestia può produrre #contagio di Resurrezione.

#SalviTutti

Ricomincio dalle basi.

"Nel nome del Padre..."
Qual è il nome del Padre?
E' quello rivelato a Mosè sul Sinai, il superlativo di alleanza:
Sarò quel che sarò!

"... e del Figlio ..."
Qual è il nome Tuo, Figlio?
Lo chiamerai Gesù (Dio-Salva), annuncia l'Angelo a Tua Madre.

"Dio-Salva": questo messaggio è così urgente che devi recarlo impresso nel nome, in modo che chiunque pronunzi o si segni nel Tuo nome, lo tenga ben presente.

"...e dello Spirito Santo."
Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paraclito,
che rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità.

Paraclito, ovvero l'avvocato, il consolatore: qualcuno chiamato a farsi carico delle nostre miserie ed a difenderle agli occhi del Padre.


Nel nome del Padre, che è superlativo di alleanza, e del Figlio, che è Dio-Salva, e dello Spirito Santo, che è Paraclito: chi si segna in questo modo, quale paura può avere di essere condannato?

Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo,
ma perchè il mondo si salvi per mezzo di Lui.