Non è questo che dovremmo cercare durante la nostra Quaresima.
É piuttosto la necessità di sperimentare la #mancanza, in alternativa all'abbondanza.
É la voglia di riscoprire il valore di cose che tendiamo a dare per scontate, preferibilmente prima di perderle.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano
Ed il companatico.
E le bevande.
Ed anche qualcosa di buono di cui dovesse venirci voglia, come nella vecchia reclame.
E, quando tutto questo sarà dovuto, qualcos'altro ancora.
E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame.
Benedetto il primo pane dopo un digiuno così lungo.