#crisi

Sul Monte Tabor si produce lo scisma.
Pietro Giacomo e Giovanni salgono ancora poco discepoli e molto pescatori.
Assistono alla Tua trasfigurazione ed all'incontro con Mosè ed Elia - ovvero la Legge ed i Profeti.
Avvertono in forma di terrore la portata del cambiamento epocale che sta per prodursi e probabilmente intravedono le difficoltà e le persecuzioni a cui andranno incontro.

Pietro allora rompe gli indugi e tenta una mediazione:

...facciamo tre tende, una per Te, una per Mosè, una per Elia...

Le tende di cui parla ereditano dalla tenda che nel deserto ospitava l'Arca dell'Alleanza e andrebbero intese come tabernacoli, luoghi di culto.
Nel momento di crisi, i discepoli, umanamente, chiedono un pantheon, una transizione morbida, qualcosa che non li costringa ad andare contro l'establishment ebraico del tempo.

Poi la nube - altro richiamo veterotestamentario - e la Voce che chiude il discorso, stroncando ogni obiezione sul nascere:

Questi é il mio figlio, l'Amato: ascoltatelo!

La mutazione da pescatori a discepoli è conclusa: si potrà vacillare ma la strada è inequivocabilmente segnata.

Prego di avere, in questo tempo di crisi personale e globale, la stessa capacità di ascolto della Parola per individuare le scelte corrette da compiere ed anche la risolutezza necessaria a perseguirle senza compromessi.

#bolina

Proprio quando stavi guadagnando la fama di guaritore prodigioso;
proprio quando la gente cominciava ad accorrere da ogni luogo;
proprio quando pareva il momento ideale per l'evangelizzazione:

...lo Spirito lo spinse nel deserto...

Ed, al contrario, secondo lo Spirito qual é il momento ideale per tornare in Galilea?
Dopo l'arresto del Battista, in piena persecuzione, quando le persone che avevi conquistato si guardano bene dall'avvicinarTi.

Lo Spirito - pneuma in greco, ruah in ebraico - é prima di tutto vento: senza di esso é impossibile la navigazione.
Ma l'andatura che propone non é né una poppa comoda ed agiata nè un traverso filante: lo Spirito permette solo navigazione di bolina, risalendo contro vento a barca sbandata e con grandi spruzzi lungo le fiancate.

Eppure l'alternativa è la bonaccia esistenziale, la stasi snervante delle vite mal spese...

#Accollo

"Have you come here to play Jesus to the leper in your head?"
"Sei venuta a fare Gesù con il lebbroso nella tua testa?" chiede BonoVox ad una sua ex che confonde amore ed accudimento in One, capolavoro degli U2.

Non dire niente a nessuno, intimi al lebbroso appena guarito, ma lui non ci riesce e divulga in giro la novità.
Il risultato é che il lebbroso può finalmente tornare a fare vita sociale, mentre tu sei costretto a fuggire in zone desertiche, al riparo dall'assalto di ammalati e questuanti.

Tu non togli i peccati altrui cancellandoli con un colpo di spugna: Tu te ne fai carico personalmente, Te li "accolli".
Su questo il Battista aveva avuto occhio lungo:
Ecco l'agnello di Dio, colui che porta ( e non "toglie" secondo una traduzione "ad orecchio") il peccato del mondo.

La differenza tra fare la crocerossina ed essere Gesù Cristo é abissale: non si può giocare ad essere Te, proprio come canta BonoVox.

#assedio

Tutta la città era riunita davanti alla porta.

Sembra quasi che Marco stia descrivendo un assedio, e - in qualche misura - è quello che davvero sta accadendo.

La porta però non è quella della città, bensì quella della casa di Pietro, dove hai appena guarito sua madre dalla febbre: la voce si è sparsa e adesso arrivano da ogni parte per essere curati.

Chi è afflitto da demòni si dice ossesso.

Scopro una radice comune tra ossesso e assedio: ob-sedeo, sedersi vicino, stare nei paraggi.

Messa in questi termini, non c'è bisogno di arrivare all'isteria da persecuzione o alle scene raccapriccianti di alcun film per definirsi ossessi: basta il rimpianto per uno sbaglio commesso, la paura di ciò che riserva il futuro o qualche vecchia ferita mai del tutto rimarginata... chiunque sappia di avere qualche demonio che alberga nei paraggi può riconoscersi tra gli ossessi raccolti all'ingresso della casa di Pietro.

Qual è la risposta degli ossessi ai loro demoni? L'assedio.

A loro volta vengono a cercarTi, a sedersi nei Tuoi paraggi e volgendo lo sguardo a Te fatalmente lo distolgono dai loro demoni finchè questi scompaiono.

Prima di qualunque esorcismo, a ognuno di quelli dispensi Misercordia per gli errori commessi, balsamo per le ferite aperte, sostegno per le scelte future.

"Non abbandoni nella tentazione", per dirla con le parole che ci hai insegnato.

D'altronde, non è forse questa la missione che hai dato agli apostoli? Non è forse essa il primo ed il più efficace degli esorcismi?

A chi rimetterete i peccati saranno rimessi,

a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi.