Padre mio terreno, /
quello putativo, /
benedetto non il tuo nome ma i tuoi antenati /
in virtù dei quali sono legittimamente Figlio di Davide./
Non farò la tua volontà /
perché rispondo a un volere superiore./
So moltiplicare pani e pesci e trasformare l'acqua in vino /
quindi è vano il tuo sforzo per dare il pane quotidiano./
Non sarai tu a rimettere i miei debiti, /
ma accadrà sempre il contrario. /
Eppure un debito devo averlo nei confronti di te, /
gigante silente, /
attraversatore di deserti, /
servo fedele della più inimmaginabile volontà del Padre./
Di quello che é invece nei cieli, intendo./