Date e vi sarà dato;
una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo
Alla prima lettura, penso che voglio proprio così ciò che mi spetta: ben pigiato e scosso, per essere sicuri di non lasciare nessuna intercapedine; e ne voglio oltre la pienezza, voglio proprio che trabocchi.
Alla seconda lettura si accende una spia: come voglio per me, parimenti devo essere disposto a dare agli altri: Date e vi sarà dato...
Ma la terza lettura è quella che mi sconvolge: qui si parla della mia vita.
Non tonda ma pigiata, costatemente esposta ad ogni tipo di pressione.
Non stabile ma continuamente scossa, urtata, strattonata da accidenti piccoli e grandi.
Eppure - o, più correttamente, grazie a ciò - traboccante.
Citando Gibran: "Noi siamo gli aratori e la messe".
Sono sicuro che la Grazia sia la capacità di stare al mondo, tra gli uomini.
Per questo il Padre Ti ha scelto Maria come madre: la piena di Grazia, quella più in grado di insegnarti l'arte di vivere.
Eppure da sempre mi affannavo a capire che nesso avesse con la sovrabbondanza, che è l'aggettivo che più comunemente qualifica la Grazia.
Adesso, eccolo qui davanti ai miei occhi.
Pieno di Grazia è chi nonostante gli scossoni, gli urti e le pressioni - anzi grazie ad essi - riconosce la propria vita come traboccante.