#contraddizione
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#TuttoSuaMadre
C'è una cosa che non mi torna nel saluto dell'angelo a Tua Madre:
Ti saluto, piena di grazia...
Se, in accordo con gran parte di coloro che si sono cimentati con questo passo, ritenessimo che piena di grazia si riferisca la fatto che Maria porti Te in grembo, allora dovremmo pure credere che il Tuo concepimento sia avvenuto prima ancora che Maria lo abbia accettato, indipendentemente dalla sua volontà, il che è particolarmente sgradevole.
Oppure?
C'è una cosa che il Padre Celeste non può proprio insegnarTi, pur nella sua infinita Sapienza: come si sta da uomo tra gli uomini.
Dove si prenda il coraggio per accettare una gravidanza tanto misteriosa quanto indispensabile, rischiando di compromettere tutte le proprie relazioni familiari, affettive e sociali.
Dove la forza per mettersi in marcia per aiutare una parente in difficoltà a dispetto di una gravidanza agli albori.
Come si accolgono dei sovrani in una stalla.
Quanta pazienza serva per non strozzare un Figlio che sparisce per giorni.
Come ci si comporta ad un banchetto nuziale dove è finito il vino.
Come si accompagna il Figlio fino ai piedi della Sua Croce.
Questa particolare virtù, saper stare da donna tra gli uomini di ogni rango ed in ogni condizione, la chiamerò "grazia".
E Maria ne è evidentemente piena.
Io credo che sia riduttivo per i meriti di Maria credere che la sua esistenza rientri in un piano divino preordinato; credo piuttosto che il Padre abbia visto Maria piena di grazia ed abbia scelto lei come Madre dell'Unigenito, perché non ce ne sarebbe stata una migliore.
Maria, secondo me, non è un vaso dorato da colmare, ma una donna dalle qualità straordinarie che attivamente scrive la storia dell'Incarnazione.
E sai come faccio a sapere di averci visto giusto?
In un solo versetto l'evangelista condensa tutta la Tua fanciulezza ed adolescenza: dice, precisamente
Gesù cresceva in sapienza, in età e in grazia davanti a Dio e davanti agli uomini.
#TuttoSuaMadre