#contraddizione

Simeone l'ha visto prima di tutti: egli Ti chiama
Segno di contraddizione

e sostiene che - contraddicendo - sarai la salvezza delle genti.

Cosa contraddici, esattamente?
Contraddici l'ortodossia dei tempi; contraddici una fede fondata sui precetti ma svuotata dei contenuti.
Contraddici chi appartiene alle classi più agiate, schierandoTi apertamente al fianco dei più deboli.
Contraddici la tradizione, mai per puro spirito denigratorio ma sempre con l'intento manifesto di tornare ai principi sui quali essa é stata costruita.

A 2000 anni di distanza, il messaggio di contraddizione mi pare ancora attuale ed autentico.
E noi: siamo disposti ad accettare la contraddizione o preferiamo adagiarci sulla tradizione?

Auguri di un 2024 di contraddizione.

#PeaceKeeper

Betlemme di Giudea, Palestina.
Per l'Incarnazione hai scelto uno dei luoghi più riottosi e guerrafondai della storia, certamente non a caso.

Dopo i fatti del 7 ottobre, ho sentito un israeliano chiedere al suo esercito di ammazzarli tutti nella striscia di Gaza, anche i bambini: ché tanto i bambini di oggi saranno i kamikaze che uccideranno i suoi figli domani.

Ed ho sentito i bambini della Cisgiordania, intervistati dentro palazzi sventrati, strappati a cortei funebri durante i quali i loro fratelli scaricavano in aria il kalashnikov, giurare di non aspettare altro che l'età giusta per il martirio.

Intanto le stragi degli innocenti si ripetono nei secoli, diverse nei modi, identiche nella sciagura.

Come se ne esce?
Con una tregua, un armistizio, uno scambio prigionieri?

Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio

Non credo che sia risolutiva qualunque pace calata dall'alto: penso piuttosto che una pace duratura possa solo fiorire dal basso.

Occorre seminarla nei cuori, la pace, estirpando l'odio.
Occorrono operatori dediti incessantemente a questo lavoro, con pari tenacia di quanti, più comodamente, soffiano sul livore e sulla voglia di vendetta.

Pace in terra agli uomini di buona volontà, come cantano gli angeli in questa notte
santa, non significa un premio corrisposto a fronte di una disposizione d'animo favorevole, ma piuttosto che il lavoro di estirpazione e di semina porterà certamente il frutto sperato.

A chi si impegna quotidianamente, a partire dal proprio giardino, ad estirpare l'odio ed a seminare la pace i miei auguri di buon Natale!

#TuttoSuaMadre

C'è una cosa che non mi torna nel saluto dell'angelo a Tua Madre:

Ti saluto, piena di grazia...

Se, in accordo con gran parte di coloro che si sono cimentati con questo passo, ritenessimo che piena di grazia si riferisca la fatto che Maria porti Te in grembo, allora dovremmo pure credere che il Tuo concepimento sia avvenuto prima ancora che Maria lo abbia accettato, indipendentemente dalla sua volontà, il che è particolarmente sgradevole.

Oppure?

C'è una cosa che il Padre Celeste non può proprio insegnarTi, pur nella sua infinita Sapienza: come si sta da uomo tra gli uomini.

Dove si prenda il coraggio per accettare una gravidanza tanto misteriosa quanto indispensabile, rischiando di compromettere tutte le proprie relazioni familiari, affettive e sociali.

Dove la forza per mettersi in marcia per aiutare una parente in difficoltà a dispetto di una gravidanza agli albori.

Come si accolgono dei sovrani in una stalla.

Quanta pazienza serva per non strozzare un Figlio che sparisce per giorni.

Come ci si comporta ad un banchetto nuziale dove è finito il vino.

Come si accompagna il Figlio fino ai piedi della Sua Croce.

Questa particolare virtù, saper stare da donna tra gli uomini di ogni rango ed in ogni condizione, la chiamerò "grazia".

E Maria ne è evidentemente piena.


Io credo che sia riduttivo per i meriti di Maria credere che la sua esistenza rientri in un piano divino preordinato; credo piuttosto che il Padre abbia visto Maria piena di grazia ed abbia scelto lei come Madre dell'Unigenito, perché non ce ne sarebbe stata una migliore.

Maria, secondo me, non è un vaso dorato da colmare, ma una donna dalle qualità straordinarie che attivamente scrive la storia dell'Incarnazione.


E sai come faccio a sapere di averci visto giusto?

In un solo versetto l'evangelista condensa tutta la Tua  fanciulezza ed adolescenza: dice, precisamente

Gesù cresceva in sapienza, in età e in grazia davanti a Dio e davanti agli uomini.


#TuttoSuaMadre

#Ardente

Quello che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!

In che modo ci chiami a vegliare?
Vegliare per non essere sorpresi in flagrante, nella nostre mancanze, nelle nostre miserie?
Vegliare come chi si vuol proteggere da un furto o da qualche malintenzionato?
Vegliare con ansia, vegliare per paura?

Al contrario.
Ci chiami a vegliare con smania, con impazienza.
Siamo chiamati a vegliare ardendo come quella prima candela che, secondo tradizione, accendiamo oggi, prima domenica di avvento.
Siamo chiamati a vegliare per Amore.

Ma quanto a lungo riusciremo a vegliare, preservando l'Amore ardente?
C'è un trucco.
Siamo chiamati a vegliare su un incontro che si realizza sempre.
Sempre.
In ogni singolo istante.

Basta guardarsi intorno per scoprire Dio che cammina di fianco a noi, nell'altro.
Questa scoperta, da sola, alimenta la fiamma, di continuo.

Buon avvento.