Dico: sei venuto a predicare davvero una nuova religione o piuttosto a proporre una forma progressista di ebraismo?
Con maggior precisione mi riferisco a quel panegirico in cui dichiari:
Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti
La risposta è rilevante, perchè il Tuo insegnamento, elevato a rango di religione e professato come tale, ha avuto un certo peso nei millenni seguenti.
Però, subito dopo quel cappello introduttivo, introduci un passaggio cruciale:
Avete inteso che fu detto: <<occhio contro occhio, dente contro dente>>
Ma io vi dico: non mettetevi contro chi è malvagio.
(Confesso una piccola libertà nella traduzione, che prova a rendere l'assonanza nell'originale greco tra la preposizione contro - anti - ed il verbo mettersi contro - antistenai ).
L'Antico Testamento è pieno di invettive contro gli empi.
Spezzagli o Dio, i denti, in bocca, prega il più terreno dei Salmi.
Qui Tu rovesci il ragionamento, fino alla famosa iperbole:
Avete inteso che fu detto: "Amerai il tuo prossimo ed odierai il tuo nemico".
Ma io vi dico: Amate i vostri nemici!
Cancellata ogni traccia di separazione tra buoni e cattivi, il Prossimo diventa un'accidente, qualcosa da amare così come ci capita.
Sì, anche il vicino che mi ha mandato i vigili a casa ed il parente con cui litigo per l'eredità.
E questo richiede un mutamento radicale e profondo rispetto agli schemi mentali dell'ebraismo, c'è poco da fare.
Le cose di prima sono passate, ecco ne sono nate di nuove.