Dice che si era stancato della routine e ora cerca finalmente la sua felicità.
(...in verità non ricordo se questo me l'abbia detto lui o uno degli altri prima di lui...)
(...che poi sta storia che la felicità si cerca come i funghi nel bosco non l'ho mai capita davvero, pure se annuisco con la testa...)
Viviamo un tempo in cui siamo fenomenali a costruire castelli di carta sul nulla, su uno sguardo incrociato, su una parola scambiata.
Siamo scarsissimi però a difendere quello che abbiamo costruito.
Perché in fin dei conti quasi ci diverte questo esercizio continuo di fare e disfare.
A quell'amico, ed agli altri prima di lui, ho posto la stessa domanda:
"Hai fatto davvero tutto il possibile per difendere la tua famiglia?"
Ad oggi nessuno di loro mi ha risposto.
Tu, su questo, non ammetti ragioni.
Se qualcosa mi turba, se vedo la remota possibilità di tentazione: ta-glia-re.
Se la tua mano, se il tuo piede, se il tuo occhio ti scandalizza: taglialo!