#Difendere

Un altro amico mi racconta che il suo matrimonio è agli sgoccioli, che sta per lasciare moglie e figli per andare a vivere con una ragazza conosciuta da poco.
Dice che si era stancato della routine e ora cerca finalmente la sua felicità.
(...in verità non ricordo se questo me l'abbia detto lui o uno degli altri prima di lui...)
(...che poi sta storia che la felicità si cerca come i funghi nel bosco non l'ho mai capita davvero, pure se annuisco con la testa...)

Viviamo un tempo in cui siamo fenomenali a costruire castelli di carta sul nulla, su uno sguardo incrociato, su una parola scambiata.
Siamo scarsissimi però a difendere quello che abbiamo costruito.
Perché in fin dei conti quasi ci diverte questo esercizio continuo di fare e disfare.

A quell'amico, ed agli altri prima di lui, ho posto la stessa domanda:
"Hai fatto davvero tutto il possibile per difendere la tua famiglia?"
Ad oggi nessuno di loro mi ha risposto.

Tu, su questo, non ammetti ragioni.
Se qualcosa mi turba, se vedo la remota possibilità di tentazione: ta-glia-re.

Se la tua mano, se il tuo piede, se il tuo occhio ti scandalizza: taglialo!


#Procura

Tu dove sei?
Da che parte dovrei guardare?
Da dove comincia fisicamente il Tuo Regno?
C'è una mappa, come quelle del tesoro per i pirati?

Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me; 
Chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato.


La porta del Regno é ad un metro.
Quando non riesco a vederTi, posso ancora raggiungerTi per procura.

#Scarto

Era necessario che il Figlio dell'Uomo (...) fosse scartato dagli anziani e dai sacerdoti

"Fosse scartato" / apodokimasthenai.
Più comunemente tradotto in "respinto", "rifiutato" o "riprovato", ma così facendo si perde il legame viscerale con la profezia di Isaia:

La pietra scartata dai costruttori è diventata testata d'angolo

riportata anche da Matteo, utilizzando proprio lo stesso verbo - apodokimazo.

E' necessario.
Non è una scelta né un vezzo.
La Salvezza passa sempre attraverso lo Scarto: così fu per Israele in terra d'Egitto, così sarà per Te.
La Resurrezione può germogliare solo da quella radice.

Tu non chiedi di farmi scarto: probabilmente non ci riuscirei, specie in un tempo di corsa all'accaparramento di follower e "Mi Piace".
Però,  una volta in più, mi chiedi - quasi mi obblighi - a stare dalla parte degli scartati, degli ultimi, degli emarginati.
Oppure - allora sì - il Vangelo diventerebbe una favoletta per bambini senza alcun nesso con la vita reale.

Se qualcuno vuol venire dietro di me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.



#Effatà

Il sordomuto non viene per sua volontà, come il cieco di Gerico, né mostra  traccia dell'insistenza della donna cananea.
Piuttosto Te lo portano come si consegna un pacco, come si rende della merce difettosa.

E' l'esempio preciso del discorso interrotto una settimana fa: lui non può contaminare il mondo con le sue idee essendo muto, né rischia di esserne contaminato, in quanto sordo.
Un perfetto sepolcro imbiancato.

Tu lo prendi e lo porti in disparte, ancora una volta uno contro uno.

...e disse: "Effatà", cioè "Apriti".

Marco non registra il tono di quell'esclamazione, ma io nella dura sillaba finale accentata intravedo la perentorietà di un comando più che la delicatezza di un invito.

Non deve essere l'ascesi né la fuga dal mondo la strada che Tu indichi per la Santità.