#laDistrattaFamiglia

Quella famiglia che chiamano Sacra si è persa il figlio a Gerusalemme. 
Quell' uomo che chiamano Santo si è distratto dal ruolo di padre putativo che aveva accettato. 
Quella madre, le cui virtù sono professate in mille dogmi, è riuscita a perdersi l'Unigenito. 
Dov'è allora la santità della famiglia di Nazareth?

Professo una santità tutta umana, che unisce nella difficoltà, supera lo sterile rimpallarsi delle accuse, non perde tempo prezioso a tirarsi piatti e bicchieri. 

Mi metto in marcia a ritroso con Giuseppe e Maria.
Sono con loro quando decidono di abbandonare la carovana e rifare la strada all'indietro da soli.
Al loro fianco percorro quel tragitto a testa bassa cercando ogni indizio.
Entro con loro in ogni locanda, chiedo con loro ad ogni mercante.
Ed, ad ogni 'no' ricevuto, attingo pure io alla forza di quei due: cercheremo ancora, finché ce la faremo. 

Alla fine, ascolto con loro la risposta urticante che gli riservi quando Ti trovano. 
Dopo tutto quello sforzo il sapore dolce di averTi ritrovato, ma quello amaro di non averTi saputo leggere nel cuore. 

Eccola la Tua famiglia: umana e santa come é.



#perStrada

Non nell'ardore del mettersi in marcia. 
Non nella soddisfazione del traguardo raggiunto. 

Tu visiti l'uomo mentre é in cammino, nei tratti a passo spedito ed in quelli a passo incerto. 

E realizzi un miracolo: intorno a chi é in difficoltà crei una comunità. 

A chi inciampa ed a chi lo soccorre, Buon Natale!

Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto

#yubel

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra.

(Eccolo il suono dello shofar, il corno del montone: o forse sono solo zampognari , ma che importa?)

Quel censimento è un grande esercizio di inventario: si contano in Israele gli uomini arruolabili e le loro ricchezze da tassare.
Quelle comunità si frammentano per censo, ovvero in base agli averi di ciascuno.

(E poi un coro celestiale che annuncia un regno di pace...) 

Nulla di più lontano dalla concezione ebraica, dove la terra non si possedeva ma al più si affittava, al massimo per 49 anni.

(Ed una stella brillante, segno inequivocabile di un tempo nuovo che inizia!)

Al cinquantesimo: yobel, gioite!!
Liberate!!

Liberate chi é schiavo o prigioniero! 
Liberatevi delle terre, liberatevi di ciò che non vi appartiene!
Liberatevi da ciò che crea dipendenza!

Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato;
Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno, contentatevi delle vostre paghe.
Chi ha due tuniche, ne dia una a chi non ne ha; e chi ha da mangiare, faccia altrettanto.

dice il Battista.
Non é ancora il Vangelo, ma é un ottimo viatico.

Auguro che dalla Porta Santa spalancata arrivi a tutti e dovunque il suono dello shofar, forte come il vento impetuoso di questi giorni , ad annunciare un anno di Gioia autentica. 

Buon Natale!

#ControOgniProbabilità

Nonostante le nausee.

Nonostante la distanza ed i rischi del viaggio.

Nonostante l'accudimento a cui va incontro sicuramente richiederà sforzi non consoni a donne in attesa.

Nonostante sia alle viste un censimento che richiederà altri spostamenti.

Nonostante le occhiatacce fulminanti di Giuseppe.

Maria si é ritrovata a scegliere se, legittimamente, custodire Te, l'Unigenito, in una teca di cristallo oppure andare incontro al Prossimo che aveva bisogno.

Nonostante tutto, contro ogni probabilità, Maria si mette in marcia per un atto - si badi bene - nè richiesto nè dovuto: assistere Elisabetta nella sua gravidanza.

Prima ancora della Tua nascita, Maria già ti insegna - nei fatti - come si sta al mondo: pura Grazia.




#maculata

Maria macchiata di liquido amniotico e placenta, stravolta dal travaglio, nella mangiatoia di Betlemme.
Maria sporca di terreno e di sabbia, tremante di freddo e di paura mentre fugge in Egitto.
Maria trafelata e sudata che percorre contromano la carovana che torna verso Nazareth da Gerusalemme, dalla quale però Tu sei sparito.

Maria che, nonostante il vestito della festa, si è messa ad armeggiare con gli otri del vino a Canaa, per assicurarsi che non ce ne sia più neanche una goccia prima di chiederTi aiuto, impregnandosi di quell'odore forte.

Maria ai piedi della Croce, costellata dagli schizzi del Tuo sangue.

Maria che torna dal sepolcro, intrisa degli aromi e degli uguenti che ha cosparso sul Tuo corpo.

Insieme - non "al posto di", insieme - all'Immacolata Concezione, contemplo la #Maculata Esistenza di Maria.

Lei che, per privilegio singolare, era pura per nascita, si è guardata bene dal chiudersi sotto una campana di vetro ma è stata capace di stare nel mondo, accettando di contaminarsi senza però mai compromettersi.

Questa singolare capacità, ovvero il vivere nel mondo senza esserne compromessi, la chiamo Grazia; e Maria ne è evidentemente piena, per bontà divina ma anche per suo merito.

Ave, Gratia plena.