I pochi abitanti - qualche pastore, un locandiere e la sua famiglia, magari un fornaio (dopotutto Bet Lehem è la "casa del Pane") - presi dalle faccende di ogni giorno.
Chissà che peso avranno dato a quella creatura che gli annunciò:
Oggi è nato
per voi
un Salvatore...
UN Salvatore.
Come se ce ne fossero stati altri prima ed altri ancora ne sarebbero potuti arrivare dopo.
E allora perché precipitarsi?
Continuò, la creatura:
...che è l'Unto del Signore.
A Betlemme?
Tra i pastori e gli avventori mezzo avvinazzati della locanda?
Come se Tu oggi scegliessi di venire sulla Casilina o in qualche paese sull'asse mediano, a Baggio o a Monfalcone o a Novi Ligure: crederei forse a chi Ti annuncia?
E concluse:
Questo per voi il segno:
troverete un bambino avvolto in fasce
che giace in una mangiatoia.
Come: "In una mangiatoia"?
L'Unto del Signore non è in un palazzo o in un tempio ma è in una mangiatoia, tra la bava dei ruminanti ed i loro escrementi?
E allora venitemi anche a dire che non è di Gerusalemme, né giudeo... facciamo che è extracomunitario, galileo, che ne so, di Nazareth...
Io mi meraviglio che anche solo uno di quei pastori abbia accettato il profondo, radicale ribaltamento contenuto in questo annunzio.
Perché forse un cuore di bambino può essere pure disposto ad accogliere una sfida così alta, ma quello di un adulto dovrebbe classificarla immediatamente tra le perdite di tempo.
Allora ho scritto qualche nota "per soli adulti" - in realtà per me prima di tutto - durante questo avvento: per non perdere la capacità di #misurare (I) ciò che attraversa la Vita, attribuendogli il giusto peso, in modo da poter #cercare (II) ciò di cui veramente si ha bisogno, ciò che è prioritario, provando a non farsi sfuggire qualcosa di davvero rilevante, tipo la nascita del Dio Bambino ad un metro da sé.
#Cercare e #chiedere (III) continuamente, ascoltando tutte le risposte, quelle giuste e quelle sbagliate, per poter costruire una propria strada verso la meta... e poi, una volta raggiunta, #custodire (IV), in maniera intima e riservata, ed assaporarne la Gioia.
A chi ha la capacità di seguire questo itinerario, ma anche a chi ha semplicemente avuto la pazienza di scoprirlo durante queste quattro settimane, i miei auguri sinceri di Buon Natale.
