A coloro che si ritengono depositari dell'ortodossia.
Ai difensori della famiglia "tradizionale".
Ai castigatori degli omosessuali, ai moralizzatori dei divorziati, ai condannatori dell'eutanasia.
Agli adoratori di statue di ogni ordine e grado di divinità.
A coloro, ed alle volte io tra di essi, che si sentono in diritto di sindacare sulla modalità con cui gli altri Ti cercano, quasi che l'unica possibile sia quella che si ritiene di conoscere.
A quelli che pretendono di insegnare l'arte di vivere.
A tutti loro Ti sei rivolto quando hai detto:
Siete veramente abili nell'eludere il comandamento di Dio,
per osservare la vostra tradizione.