#Tradizione

Agli osservatori pedissequi di liturgie di cui talvolta nemmeno colgono il senso.
A coloro che si ritengono depositari dell'ortodossia.
Ai difensori della famiglia "tradizionale".
Ai castigatori degli omosessuali, ai moralizzatori dei divorziati, ai condannatori dell'eutanasia.
Agli adoratori di statue di ogni ordine e grado di divinità.




A coloro, ed alle volte io tra di essi, che si sentono in diritto di sindacare sulla modalità con cui gli altri Ti cercano, quasi che l'unica possibile sia quella che si ritiene di conoscere.
A quelli che pretendono di insegnare l'arte di vivere.

A tutti loro Ti sei rivolto quando hai detto:

Siete veramente abili nell'eludere il comandamento di Dio,
per osservare la vostra tradizione.

#InFuga

Una selezione durissima, una serie di strappi violenti come il ciclista che vuole fare il vuoto in salita.
Lo dici a chiare lettere: non c'è gloria terrena per chi Ti seguirà, ma piuttosto il martirio.
Delle migliaia che avevano partecipato alla moltiplicazione dei pani e dei pesci, ne restano Dodici, quelli della prima ora.

Potrebbe bastare.
Che senso avrebbe forzare ancora la mano, rischiando di rimanere solo?
Chi tramanderebbe poi il Vangelo, se Ti perdi tutti per strada? 
Vuoi davvero mettere a rischio in questo modo il disegno divino?

Ma Tu non dovevi essere uno da mezze misure.
Ti alzi sui pedali e scatti ancora.

Disse allora Gesù ai Dodici:
"Volete andarvene anche voi?".

#AperiMessa

Pane bianco, di grano duro, integrale, sciapo.
Pane a lievitazione naturale, al lievito madre, ai cereali, alle farine antiche.
Nei forni ormai si fa ricerca, al punto che scopro esistere ostie eucaristiche per celiaci: perfino nella produzione di quel minuscolo disco si presta attenzione ad estrarre tutto il glutine.
Una cosa però non può e non deve mancare: il Sangue.
La Carne ed il Sangue.
Quel sapore amaro, ferroso, perfino spiacevole in bocca ogni volta che si riceve l'Eucarestia.
Il memoriale del Sacrificio di 2000 anni fa e di quell'invito a noi rivolto: "Fate questo in memoria di me".
Se abbiamo assuefatto le nostre papille gustative, se non distinguiamo più il sapore sapido nell'ostia consacrata... non é più Eucarestia ma aperitivo.

Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna

#PaneEParola

Quanto dista Emmaus da Tiberiade?
Quanta differenza passa tra quei due ai quali Ti affianchi, nascondendo la Tua natura, lungo il loro cammino e questi cinquemila che accorrono ed acclamano in attesa del prodigio.

Quale differenza di attenzione nell'ascolto tra i due ai quali, strada facendo, sveli il senso delle Scritture, e questa folla impaziente che non si accontenta della Parola ma ha urgenza del miracolo, fino a cingerti fisicamente d'assedio.

In entrambe le occasioni spezzi il pane.
Ma ai due discepoli quel solo gesto è sufficiente a riconoscerti, Figlio di Dio.
Questa folla, che riceve il supplemento miracoloso della moltiplicazione, saziata dalla fame e accontentata nella morbosa sete di paranormale, fraintende e ti acclama Re.
E quando Ti sottrai si disperde, delusa.

Pietà di me per le volte in cui prendo solo una parte, ho bisogno del Pane e dimentico la Parola oppure mi arrovello sulla Parola dimenticandomi della quotidianità e dell'urgenza del Pane.
Pietà di quando dimentico che Parola e Pane sono un gesto unico.