#Accorgersi

In napoletano non esiste il verbo "amare".
Esiste "ammore", il sostantivo rafforzato dalla doppia "m", oppure ci si arrangia con "vulè bbene", "assaje" eventualmente.
Ma a quell'azione non corrisponde un termine appropriato, probabilmente perché all'ombra del Vesuvio l'amore si dimostra, non si dice.

Eppure questa misura altissima è quella che hai comandato, per di più nei confronti del Prossimo, colui che ci capita di fianco per scelta o per accidente.

Se il compito pare - ed in effetti lo è - arduo ed impegnativo, esiste una palestra, un esercizio utile ad allenare i muscoli, quelli cardiaci principalmente.

C'era un uomo ricco(...)
Un mendicante, di nome Lazzaro,
giaceva alla sua porta(...)  

La condanna del ricco prescinde dal non aver aiutato il povero, materialmente o spiritualmente.
Il problema è che il ricco non se n'era proprio accorto, probabilmente neppure ne conosceva il nome, tanto che Luca è costretto a specificarlo.

Questo può essere un buon esercizio, per prenderci la mano: accorgersene.
Accorgersi del Prossimo, chiedergli come si chiama, magari se si può fare qualcosa per aiutarlo a vivere meglio.
Non è ancora amarlo, ma è un buon punto di partenza.

#LaMiaParte

Chi vi darà la vostra ricchezza?

In che senso, scusa?
Che vuol dire: chi mi darà quello che é già mio?
Se ho qualcosa é perché l'ho sudato, l'ho guadagnato.
O magari mi é capitato per un colpo di fortuna.
Nondimeno é mio, mi spetta.

Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta.

Questa però non è la preghiera che ci hai insegnato: questa é la richiesta perentoria, quasi estorsiva del figliuol prodigo che sta per abbandonare il padre.
La preghiera che ci hai insegnato invece recita:

Rimetti a noi i nostri debiti,
come noi li rimettiamo ai nostri debitori.

Ora, tornando alla questione iniziale, c'è un solo modo per cui qualcuno possa darmi la mia ricchezza: che io vanti un credito.
Ecco, credo che Tu voglia dire che con i crediti va come con i debiti: il Padre li rimette in funzione di come noi li rimettiamo al prossimo.

Se non siete stati leali nella ricchezza altrui,
chi vi darà la vostra?

#In-significante

Quanto vale una dracma?
E' una moneta da circa 4 grammi di argento: al cambio attuale si tratta di poco più di un euro.
Se perdo un euro in casa mia, per di più di sera, lo cerco l'indomani... se proprio mi va.

Quale donna, se ha dieci dracme e ne perde una,
non accende la lucerna e spazza la casa
e cerca attentamente
finché non la trova?

Per un euro.
Accendi, spazza, cerca: tutto sto casino per un euro.
Oppure:

Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una,
non lascia le altre 99 nel deserto
e va dietro a quella perduta
finché non la trova?

Ed io dovrei lasciare 99 pecore da sole nel deserto, avventurandomi sotto il sole cocente per trovare quella sola che mi è scappata, con il dubbio che intanto sia morta di sete o sbranata da qualche belva...

Se c'è una parola che non compare nel Tuo vocabolario, quella è #insignificante.
Chiunque merita tutta l'attenzione e la profusione di ogni sforzo.

Fino a quando?
Finché il disperso si dimostra meritevole delle attenzioni che gli sono dedicate?
Finché il cercatore non avverte i primi segni di stanchezza?

E' scritto qui sopra:
Finché non la trova

FINCHE' - NON -LA - TROVA.

#DiSpalle

Da ragazzo ogni volta che rimontavo il carburatore della mia vespa mi avanzava qualche pezzo.
Eppure la vespa generalmente "capiva" e metteva in moto lo stesso.

Anche a questo passo, come a quel motore, avanza un pezzo:

In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù;
egli si voltò e disse loro...

Subito dopo richiederai ai discepoli di essere pronti alla rinuncia ad ogni bene, materiale ed affettivo.

Il pezzo in più è che Ti volti.

Sulle prime pare ininfluente: Luca avrà annotato che Ti voltasti verso la folla, per predicare meglio.
Ma in questo caso la glossa è inutile, non aggiunge informazione: sarebbe bastato dire

In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù;
egli disse loro...

Siccome credo che nulla della Parola arrivi per caso, inciampo in questo particolare apparentemente minimo e mi chiedo se invece Tu non ti sia voltato spalle alla folla.

Ci chiami a essere pronti a separarci da tutto e tutti, non per scarso affetto o per misantropia ma in vista di un traguardo - in senso etimologico - più alto.
E lo fai, volgendo Te stesso  per primo in avanti.

Il Tuo esempio è di conforto nell'affrontare separazioni così difficili.