#Urgente

Dai tempi di Neanderthal tutte le comunità umane hanno dedicato tempo e risorse alla sepoltura dei defunti.
E' un modo non solo di continuare a sentire vicino chi ci ha lasciato, prendendosene cura, ma soprattutto di garantire a chi è in vita che nessuno sarà dimenticato quando non ci sarà più.


Ancora una volta, arrivi e ribalti il tavolo.
Il giovane, che alla Tua chiamata oppone la necessità di seppellire il padre, è trafitto così:

Lascia che i morti seppelliscano i morti;
tu và e annuncia il Regno di Dio.

Altro che "pietas", altro che affetto filiale, altro che buonismo...

Come faranno mai i morti a seppellire altri morti?
E in che modo l'annuncio del Vangelo è alternativo alla pia pratica tramandata dalla notte dei tempi?

Chi proclama la Tua Resurrezione ha davanti due strade: professare che sia stato un esercizio di Gloria e Potenza dal quale l'Umanità è del tutto esclusa, oppure ritenere che il Tuo Corpo risorto sia primizia di coloro che sono morti, ovvero avamposto di un'Umanità nuova destinata alla Resurrezione.

Chi sceglie questa seconda ipotesi, nel momento stesso in cui la sceglie, dovrebbe avvertirne la portata e l'urgenza di annunciarla, che è superiore ad ogni altra impellenza.

Gli altri, morti tra i morti, si dedichino pure alle sepolture...

#12ceste

Cinque pani e due pesci sono un pasto davvero misero per 5000 persone.
Allora li fai sedere in gruppi da 50 ed invii loro i 12, muniti di quella scorta ridottissima di vivande.

Gruppo a gruppo avanzano i 12, e quelli si avvicinano, in quattro o cinque per discepolo: chi riceve un boccone, chi una parola di consolazione, chi una benedizione.
Qualcuno alimenta il corpo, tutti lo spirito.

Accade il miracolo: che di quel pasto minimo avanzano #12ceste, esattamente una per discepolo.

Qual è il lievito che opera la moltiplicazione, quale l'ingrediente segreto?
E' certamente l'opera stessa dei discepoli, sulle prime intenzionati a rimandare la folla a casa sbrigativamente, poi invece spronati all'operosità dal Tuo esempio e dalla Tua Parola:

Date loro voi stessi da mangiare...

Quando ci accostiamo all'Eucaristia dovremmo ricordare che questo ci hai chiesto di fare in memoria di Te, questo è miracoloso, questo è comunicare al Tuo Corpo, e quindi essere davvero Chiesa:

dare al prossimo noi stessi da mangiare.

#Intera

"La Verità si sposa", urla Vasco in una sua recente canzone.
Credo che voglia dire che non ci possono essere compromessi né opere di cesello: o la Verità si accetta e si comprende nella sua interezza, oppure non è Verità.

E' il contrario di quello che suggerisce Baricco nel suo libro "The Game": posto davanti al problema delle cosiddette "Post-Verità", Baricco conclude che le verità che trionfano sui social sono piuttosto "verità allegerite, aereodinamiche", ovvero private delle parti che non destano immediato interesse ed invece stressate, evidenziate nelle loro parti più pruriginose, quelle più "cliccabili".
A volte quelle verità finiscono per diventare SOLAMENTE la parte che desta interesse, perdendosi il resto per strada.

Paradossalmente sempre più spesso per chi le recepisce in questa forma mutilata, la mancanza di complessità innesca anziché il suono di un campanello di allarme sulla reale comprensione del fatto, piuttosto un senso di gratificazione ed appagamento per aver compreso qualcosa di complesso (cosa che, ovviamente, non è avvenuta, essendo stato semplificata e brutalizzata la natura del problema).

A volte mi chiedo se questo processo, sempre più evidente sui social, ad esempio con il fenomeno delle fake news, sia realmente inconsapevole o non faccia leva piuttosto su di una accondiscendente pigrizia verso l'approfondimento che mi pare vada dilagando.

In fin dei conti il problema è se si è in grado di scoprire, se ne si ha voglia, se si è disposti a sopportare la Verità INTERA.

Quando verrà lo Spirito Di Verità,
Egli vi guiderà alla Verità TUTTA INTERA.

#Vietato(Non)Sporgersi

Ricevete lo Spirito Santo...

Per Grazia Lo si riceve, non c'è altro sistema di trasmetterLo.
E se certamente possiamo nasconderLo, soffocarLo, disinteressarcene, lo Spirito resta comunque lì aggrappato ad ogni nostro battito cardiaco, fino all'ultima inspirazione ed espirazione.

E cosa fa lo Spirito, mentre noi Lo intralciamo?

Lo Spirito si #sporge, oltre i muri eretti della nostra mediocrità, oltre gli steccati costruiti dal nostro disinteresse, oltre le torri innalzate dal nostro egoismo, fino a scorgere Se Stesso sporto oltre i muri, oltre gli steccati, oltre le torri erette dal Prossimo.

Quando lo Spirito arriva scorgere lo Spirito, succede il miracolo:

Ricevete lo Spirito Santo:
a chi rimetterete i peccati, saranno rimessi
a chi non li rimetterete, resteranno non  rimessi.