#lasciareAndare

In questi giorni molto turbolenti per me e per la mia famiglia mi è venuta tante volte alla mente la parabola del figliol prodigo.

Che sciagura se il figlio minore non avesse chiesto di andar via!
Che disastro se si fosse accontentato di una routine quotidiana che gli stava stretta!
Come il fratello maggiore, avrebbe scaricato sul padre tutta la sua frustrazione alla prima avversità.

Parimenti: che disastro se il padre non l'avesse lasciato andare!
Che sciagura se l'avesse costretto a restare, facendo leva su doveri morali veri o presunti oppure sui sensi di colpa!
Avrebbe rinunciato alla gioia del ritorno del figlio in cambio della sua insoddisfazione quotidiana.

Così noi, genitori e figli, dobbiamo abituarci all'idea di essere chiamati a #lasciareAndare.
Il che non vuol dire abbandonarsi in maniera inerte al fatalismo, ma piuttosto l'esatto contrario: riempire i giorni che ci sono dati prima di quella chiamata di tutto il Bene possibile.

E poi, per chi ha una fede più grande della mia, attendere di rivederci.

In memoria di mio suocero, Antonino.

#PerfettiConosciuti

 - "Però una cosa importante l'ho imparata."

- "Cosa ?"

- "Saper disinnescare."

- "Cioè ?"

- "Non trasformare ogni discussione in una lotta di supremazia. Non credo che sia debole chi è disposto a cedere, anzi, è pure saggio. "


Questo è uno scambio di battute dal film Perfetti Sconosciuti, celebre sui social e periodicamente ripostato.

Si dovrebbe fare altrettanto con chi queste cose le aveva detta 2000 anni prima, estendendole dal rapporto di coppia al rapporto con il prossimo, di qualunque forma e specie

A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica

Il che - beninteso - non è buonismo di forma né elogio del martirio, ma piuttosto invoca almeno il tentativo di destabilizzare il malvagio utilizzando lo strumento del Bene gratuito.

Il Bene disinnesca il Male, dici.
Ma non è tutto:

Date e vi sarà dato; una buona misura, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo

Il Bene innesca anche il Bene.
Da parte di coloro che lo ricevono o da parte di chi non ci aspettiamo, ma questo ci garantisci: il Bene innesca il Bene; il Bene fatto prima o poi ritorna.

#AccadeLaFelicità

Questo è un tempo in cui la Felicità è sopravvalutata.
Pare che sia indispensabile ricercarla e se qualcuno si distrae un attimo, subito la melassa pubblicitaria che pervade le nostre vite lo richiama all'ordine.
Inoltre è opinione diffusa che la ricerca della Felicità personale sia sufficiente a giustificare comportamenti meschini, puerili o irresponsabili.

Ma io contesto proprio il principio: cercare la Felicità come le fragole in un bosco mi pare insensato.
Piuttosto la Felicità accade, come uno starnuto o come il singhiozzo, mentre si è impegnati a fare altro... o a non far nulla, talvolta: accade al parco mentre faccio le bolle di sapone per mia figlia oppure davanti al tramonto, cullati dallo sciabordio della risacca.
Accade a premio di un impegno profuso ma anche gratuitamente a fronte di nulla; anzi alle volte accade pure quando, a dispetto dello scarso impegno, non si incappa nei risultati scadenti che pure si meriterebbero.
Fatto sta che accade e non ha senso cercarla per vie artificiose o sintetiche: nessuno si sognerebbe di cercare di starnutire o di farsi venire un singulto.

Sollievo ai poveri - attenzione, ricchi!
Sollievo agli affamati - attenzione, sazi!
Sollievo ai perseguitati - attenzione, popolari!

Questo mi pare essere anche il pensiero di fondo delle Beatitudini: la Felicità accade; chi la sperimenta adesso ricordi che non dura in eterno, mentre chi non è felice sappia che verrà pure il suo turno.

Davvero beato chi è capace di surfare sugli alti e bassi della Felicità senza farsi schiavizzare dalla sua ricerca.

#cortese

Sono testimone di esistenze condotte come barche di ritorno dalla pesca accostate alla sponda, di giornate ritmate dallo stesso sonnacchioso sciabordio, di affidamento stanco e rassegnato a cavi di ormeggio ormai laceri.

Alle due barche di Genesaret non chiedi da subito di prendere il mare aperto, né prometti immediatamente il miracolo in cambio della fatica: piuttosto chiedi prima di scostarsi di poco, in un metro d'acqua.

La notizia che annoto questa domenica è quella di un Dio #cortese che, senza scendere a compromessi sulla radicalità del cambiamento che richiede, accetta che ciascuno lo maturi nei propri modi e nei propri tempi.