Succede questo: nel tempio il fariseo, osservatore meticoloso delle Leggi, si loda e si imbroda per la sua rettitudine e biasima il pubblicano, l'esattore delle tasse per conto dell'impero romano - oggi diremmo l'euroburocrate.
Quest'ultimo invece, in disparte, si riconosce miserabile ed invoca misericordia.
E qual è la condanna terribile che Tu proferisci?
Quanto duramente condanni l'uno ed esalti l'altro?
Io vi dico: questi tornò a casa giustificato,
a differenza dell'altro.
"#Sticazzi...", mi verrebbe da dire, appunto.
Se non fosse che #Sticazzi è proprio l'atteggiamento del fariseo, che si eleva dagli altri - per meriti che magari perfino ha - e così facendo scava un solco al di qua del quale sta da solo, o magari con pochi altri eletti.
Del resto del mondo, #sticazzi, appunto.
Se non fosse che il Prossimo è sempre quel famoso accidente che dovrebbe capitarci, che non dovremmo scegliercelo, mentre in questo modo il fariseo lo seleziona accuratamente o lo riduce perfino a se stesso.
Ad Amare il Prossimo scegliendocelo a piacimento siamo buoni tutti.