#Sticazzi

"#Sticazzi...", mi verrebbe da dire.

Succede questo: nel tempio il fariseo, osservatore meticoloso delle Leggi, si loda e si imbroda per la sua rettitudine e biasima il pubblicano, l'esattore delle tasse per conto dell'impero romano - oggi diremmo l'euroburocrate.
Quest'ultimo invece, in disparte, si riconosce miserabile ed invoca misericordia.

E qual è la condanna terribile che Tu proferisci?
Quanto duramente condanni l'uno ed esalti l'altro?

Io vi dico: questi tornò a casa giustificato,
a differenza dell'altro.

"#Sticazzi...", mi verrebbe da dire, appunto.

Se non fosse che #Sticazzi è proprio l'atteggiamento del fariseo, che si eleva dagli altri - per meriti che magari perfino ha - e così facendo scava un solco al di qua del quale sta da solo, o magari con pochi altri eletti.
Del resto del mondo, #sticazzi, appunto.

Se non fosse che il Prossimo è sempre quel famoso accidente che dovrebbe capitarci, che non dovremmo scegliercelo, mentre in questo modo il fariseo lo seleziona accuratamente o lo riduce perfino a se stesso.

Ad Amare il Prossimo scegliendocelo a piacimento siamo buoni tutti.

#Soggettiva

... e se non ne avesse avuto alcun diritto?

La vedova, quella della parabola dico, che chiede insistentemente al giudice la rivalsa sul suo avversario.

...e se quel giudice, pur di esaudirla, pure di liberarsi da quella seccatura, deformasse la legge o decidesse addirittura di andare deliberatamente contro giustizia?

Come la vedova, anche io prego quasi esclusivamente per me.
Quasi mai mi domando se quello che chiedo sia anche giusto, o se sia la cosa più conveniente.
Se sia anche secondo la Tua volontà, poi, è l'ultimo dei pensieri.

Che invece sarebbe quello che comunemente si chiama Fede.

Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la Fede sulla terra?



#DiRitorno

I fatti prima di tutto.
Ai dieci lebbrosi che Ti chiedono misericordia rispondi di presentarsi ai sacerdoti, secondo quanto scritto nella Legge per la verifica della guarigione ed il reintegro nella società.

E' questo forse un miracolo?
Direi di no.
Sembrerebbe più un suggerimento o un invito.

E' Fede quella dei lebbrosi che si mettono in marcia verso i rispettivi luoghi di culto - sono di confessioni diverse, come Tu stesso specifichi - mentre sono ancora coperti di pustole e piaghe?
Direi di si.

Succede che quelli, mentre vanno, sono effettivamente guariti.
E questo certamente è il miracolo, perché non si guarisce dalla lebbra in dieci alla volta di solito.

Quindi c'è la Fede, c'è il miracolo... apposto così, no?

Però succede che uno di quelli torna per ringraziarTi.
E Tu gli rispondi

Va, la tua Fede ti ha salvato.

E allora non ci avevo capito nulla.
I lebbrosi partono non per Fede ma per Disperazione.

Quello di confondere Fede e Disperazione è un errore comune.
Facciamo così allora, facciamo che la Fede non c'entra niente con grazie e miracoli.
Facciamo che la Fede non da diritto a caparre e non legittima alcun tornaconto.
Tutto questo rientra nella Disperazione.

La Fede NON riguarda la capacità di chiedere meglio o più forte, ma ha piuttosto a che fare con la capacità di riconoscere la Tua mano in quello che si riceve, sia che lo si ritenga miracoloso sia che lo si ritenga ordinario.

La Fede deve essere la capacità di riconoscere la trama che Tu disegni sull'ordito di ciascuna delle nostre vite.

La Fede non si trova sulla strada che porta i lebbrosi dai sacerdoti, né su quella che porta i discepoli al sepolcro.
La vera Fede comincia al primo metro della via del ritorno.

#Interruttore

Quella stessa identica domanda l'ho posta anche io davanti alla perdita di persone care, nei momenti di difficoltà o semplicemente al cospetto di palesi ingiustizie.

Chissà cosa avrà innescato invece i discepoli quella volta.

Aumenta la nostra Fede.

Ma la Fede non si regola tramite una manopola, bensì con un interruttore.

Se aveste Fede quanto un granello di senape...

Picchi durissimo, non lasci un millimetro all'accondiscendenza.

Quando avrete fatto
tutto quello che vi è stato ordinato, dite:
siamo servi inutili,
abbiamo fatto quanto dovevamo.

Impossibile, inconcepibile per orecchie odierne.

Eppure meno di così, meno del fare senza chiedere tornaconto, non può chiamarsi Fede.
Meno di così é mercanteggiare.
Meno di così l'interruttore resta spento.