...ho deciso anch'io di fare ricerche accurate su ogni circostanza fin dagli inizi e di scriverne per te un resoconto ordinato, illustre Teòfilo, perché ti possa rendere conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
Luca dichiara nel prologo le sue intenzioni: la sua ricerca conduce alla redazione di una collezione di eventi, come un filo di perle.
Sono storie di pescatori, di falegnami, di esattori delle tasse, di soldati e di un'infinità di ultimi: poveri, storpi, ciechi, lebbrosi...
Certamente ci sono anche storie di re, di pretori, di sommi sacerdoti, ma sempre considerati nella loro accezione più umana.
Ed anche le guarigioni miracolose e gli eventi umanamente inspiegabili che sono descritti non sono mai narrati per il mero gusto di produrre stupore come se si trattasse di numeri circensi, ma piuttosto sempre concorrono a rendere conto della solidità degli insegnamenti ricevuti.
Succede così con le vite dei santi, sia di quelli canonicizzati sia di tutti gli altri: guardandole nella loro completezza, ci si accorge che sono testimonianze #veraci, pur nelle loro umane imperfezioni.
Alcune vite davvero rendono conto, come il Vangelo di Luca, della solidità degli insegnamenti che hanno ricevuto.
In memoria di mia nonna, Clara.