Sono l'immagine stessa dell'adrenalina: un fiume in piena di racconti, esperienze, emozioni.
Mentre Ti descrivono quello che hanno fatto, continuamente sono interrotti da gente che si avvicina per chiedergli di imporre le mani, di dedicargli una parola di conforto, di operare qualche prodigio.
A tutti prestano attenzione, ed in qualche misura ciascuno viene soddisfatto.
Non hanno nemmeno più il tempo di mangiare.
Oggi diremmo che quei Dodici erano diventati #trendtopic, avevano fatto incetta di #like e di #follower, senza dubbio li metteremmo in cima all'elenco degli #influencer.
Avevano tutto il successo e la visibilità che oggi così ardentemente ricerchiamo sui #social.
Loro sì che erano #social.
Allora disse loro: "Venite in disparte, in un luogo isolato; riposatevi un po'".
Che rapporto strano hai sempre avuto con il successo.
Non direi che Tu lo temessi, ma semplicemente che Tu non gli abbia mai dato peso.
Credo che in quei quaranta giorni nel deserto tu abbia capito di avere una missione da compiere, che non poteva essere compromessa dall'umore altalenante della folla che ti circondava.
Questo dimostri in moltissime occasioni, fino a quell'ultimo ingresso trionfale a Gerusalemme, seguito dalla richiesta di crocifissione.
Perciò mi spingo a dire che il messaggio evangelico - pur rivolgendosi alle persone di ogni condizione ed estrazione sociale, mettendo al primo posto quelle più umili - non abbia nulla a che fare con il populismo, che guarda invece con sospetto.
Il Vangelo è popolare anziché populista.
Il Vangelo è POP.
Il Vangelo è popolare anziché populista.
Il Vangelo è POP.