#Miraggi - #vesti

Stavolta mi disorienta un riverbero della Parola che supera gli echi che sto catalogando come un elenco di premonizioni ed avvenimenti susseguenti.
Ne prendo nota mentre mescolo inconsapevolmente alla sorpresa proprio quello che propone la liturgia: "laetare", rallegrarsi.

Parola:
Presto, portate qui il #vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l'anello al dito ed i calzari ai piedi.

Miraggio:
..si alzò da tavola, depose le #vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse attorno alla vita.
Poi versò dell'acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli...

...i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo
e gli misero addosso un mantello di porpora... 

...poi, quando ebbero crocifisso Gesù, 
presero le sue #vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica.

Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo.
Perciò dissero tra loro: Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca
 Così si adempiva la Scrittura:

<<Si son divise tra loro le mie vesti 
e sulla mia tunica han gettato la sorte>>.

E i soldati fecero proprio così.

Riverbero:
...bisognava far festa e rallegrarsi,
perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita...