#Risintonizzare

La mia prima tv è stata un catorcio in bianco e nero grande come un trasportino per gatti.
Aveva solo sei canali e per ciascuno di essi c'era una rotella scomodissima da manipolare per sintonizzare il canale sulla frequenza preferita.
Ricordo perfettamente quello stupore, quella magia associata all'improvviso comporsi del formicolìo impazzito a tutto schermo in un'immagine intellegibile.
E poi, con la stessa velocità con cui si era composta, continuando a girare la manopola, l'immagine si frammentava di nuovo.

Com'è successo che Ti mostrerai a noi e non al mondo?

Una domanda come un fulmine a ciel sereno, apparentemente fuori contesto mentre, subito dopo l'Ultima Cena, Tu stai preparando gli Undici a quello che sta per succedere.
Eppure Giuda "l'altro" - non l'Iscariota che sta per tradirTi, ma Giuda Taddeo, uno degli Undici - ha capito già tutto, ha visto lontano secoli, millenni.

Com'è successo che Ti mostrerai a noi e non al mondo?

Quand'è che ci siamo persi di vista, qual è il punto esatto in cui siamo andati noi da una parte e il resto del mondo da un'altra?
Perché non ce ne siamo accorti, cosa stavamo guardando, a cosa stavamo pensando?
E perché, appena rientrati in noi, non ci siamo messi ad urlare agli altri, come se stessimo sull'altra riva di un fiume ancora guadabile, ma abbiamo preferito far finta di nulla trascurando la distanza che andava aumentando?

E poi, in fin dei conti, la domanda principale: possiamo recuperare adesso?
Come facciamo a #risintonizzarci, tutti , come facevo all'epoca con quella vecchia tv?

A Giuda rispondi così:

Se uno mi ama osserva la mia Parola (...)
chi non mi ama non osserva la mia Parola

La Parola è la bussola che ci hai lasciato proprio per ricomporre queste fratture, che Giuda aveva già visto prima di ogni scisma, di ogni accusa di eresia e di ogni opposizione interna al clero.

Se saremo capaci di tornare alla Parola NUDA, alleggerita da ogni sovrastruttura e speculazione inutile, saremo di nuovo UNO.