#somiglianze

Ho trascorso i primi giorni di vita di mia figlia nel tentativo di catalogare in maniera quasi enciclopedica le possibili somiglianze di ogni centimetro del suo corpicino a parenti ed affini di ogni ordine e grado.
Per poi accorgermi che tutto quel lavoro è stato completamente vano.

Parlo non solo del fatto che ogni associazione era soggettiva e quindi sindacabile, ma anche del fatto che le rapidissime evoluzioni fisiognomiche di un neonato creano e cancellano somiglianze evidenti nel corso di una nottata.

Poi c'è stato un giorno in cui, mentre stava per piangere, ha fatto esattamente lo stesso broncio della mamma.
E poco dopo, mentre si concentrava sui suoi giochini, ha inarcato le sopracciglia e portato il pollice alla bocca senza che io glielo avessi insegnato, né che mi avesse mai visto farlo.
E pian piano sono affiorate espressioni ed atteggiamenti inequivocabilmente riferibili a questo o quel parente.
Su questo avrei dovuto concentrarmi dal primo istante: non sull'aspetto, ma sulle azioni.
Lì si rendono evidenti le somiglianze oggettive.

Mostraci il Padre e ci basta.
Filippo, che Ti rivolge queste parole, deve aver commesso il mio stesso errore.

Magari si immaginava che il Figlio di Dio si sarebbe rivelato nella Gloria, con un esercito di angeli ed una fanfara di cherubini.
Forse pensava che sarebbe venuto ad affrancarci da ogni patimento ed a ricolmarci di ogni delizia.
Avrà magari immaginato Qualcuno a disposizione per realizzare ogni desiderio.

A chi stiamo guardando, io e Filippo?
Forse dovremmo concentrarci, come con mia figlia, sulle Tue azioni, così come ci arrivano dai Vangeli.
Forse dovremmo chiederci se non è divino il comandamento di Amare.
Forse dovremmo intercettare la luce che irradia da Te, Maestro, inginocchiato a lavare i piedi dei Tuoi discepoli.
Forse, davanti al Giusto che muore crocifisso per i suoi amici, anche noi esclameremmo col centurione: costui davvero era Figlio di Dio

Anche a me è rivolta la Tua domanda:
Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo?