Quante volte dovrò perdonare mio fratello, esigendo un numero come risposta: una... forse due... perfino sette, azzarda.
É fuori strada.
Non è il quanto, ma il come.
Gli racconti la parabola del re creditore di diecimila talenti, una fortuna spropositata, oltre 30 tonnellate di argento.
Impietosito dal servo debitore, condona tutta la cifra.
Non spalma il debito, non rinegozia: azzera.
Quello stesso debitore, per un credito un milione di volte inferiore, si rende invece aguzzino.
Non é il quanto, ma il come si perdona.
Se scelgo di restare con la guardia alta verso il prossimo, o se strappo una pagina e ne scrivo di nuove.
Rimetti a noi i nostri debiti COME noi li rimettiamo si nostri debitori...